Tamponano un’auto, motociclisti gravi
Casalgrande: l’impatto sulla strada Pedemontana. Prognosi riservata per la coppia che era in sella alla Bmw
CASALGRANDE. Uno scontro violentissimo, una moto e un’auto distrutte e due persone in prognosi riservata.
È piuttosto pesante il bilancio dell’incidente avvenuto giovedì sera all’altezza di Dinazzano lungo la strada Pedemontana, la grande variante che da Scandiano taglia l’intero territorio di Casalgrande sino al ponte sul Secchia per Sassuolo. Poco dopo le 23 di giovedì, un 49enne di Sassuolo – a bordo di una moto Bmw R1200 su cui viaggiava in compagnia di una 40enne scandianese – ha tamponato una Mercedes classe A guidata da un 25enne di Castelfranco Emilia. Al fianco del giovane, c’era una 21enne residente a Casalgrande.
Lo scontro si è verificata non lontano dallo svincolo per Dinazzano, vicino all’area di servizio che ospita un distributore di benzina Ego. Le cause non sono ancora del tutto definite: non è chiaro se l’automobile volesse fare manovra per entrare nella piazzola per fare rifornimento e in questo modo abbia “ingannato” il motociclista, che procedeva a poca distanza. L’impatto è stato violentissimo anche a causa della velocità. La moto è praticamente entrata nella Mercedes finendo poi sbalzata lontana e atterrando dopo diversi rimbalzi. I due motociclisti sono caduti violentemente sull’asfalto, scivolando a lungo prima di fermarsi e riportando parecchi traumi. I due ragazzi a bordo dell’automobile tamponata a loro volta hanno rimediato tagli e contusioni, anche se non particolarmente seri.
Nel giro di pochi secondi, hanno dato l’allarme chiamando il 118, che ha fatto intervenire l’automedica del pronto soccorso di Scandiano. A Dinazzano sono arrivati diversi mezzi sanitari, affiancati da una pattuglia dei carabinieri della stazione di Albinea in servizio notturno. Mentre i medici e i volontari delle ambulanze prestavano le prime cure sul posto ai due feriti più gravi, i militari hanno bloccato provvisoriamente la Pedemontana e gestito il traffico comunque costante per il tempo necessario a completare le operazioni.
Dopo una prima valutazione, i sanitari hanno deciso per il ricovero del 49enne sassolese e della 40enne scandianese; i due motociclisti sono quindi stati caricati in ambulanza e portati all’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, dove si trovano ricoverati in prognosi riservata. Le loro condizioni rimangono preoccupanti, oltre alle lesioni e alle fratture esterne si temono le conseguenze di eventuali traumi interni. (adr.ar.)
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