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Cinese nascosta sotto il lettino: scattano i sigilli

Cinese nascosta sotto il lettino: scattano i sigilli

La squadra mobile sequestra il centro massaggi “Tuina” in via Cartesio Le prestazioni sessuali offerte da due massaggiatrici. È la sedicesima chiusura

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REGGIO EMILIA. Ennesimo centro massaggi sequestrato dalla squadra mobile della Questura di Reggio:quella di venerdì è la sedicesima apposizione di sigilli dal febbraio 2015 a oggi. Si tratta del centro massaggi “Tuina” di via Cartesio 31/A gestito da cinesi. Sulla scorta di ripetuti riscontri, era infatti emerso che all'interno del centro veniva tollerata abitualmente la prostituzione esercitata da due “massaggiatrici” cinesi. Sulla scorta di quanto accertato gli agenti hanno quindi proceduto a sottoporre a sequestro preventivo il centro.

È venerdì quando gli investigatori della Mobile entrano al centro massaggi “Tuina” dove inizialmente sembrano esserci solo due donne, la titolare e una lavorante. L'abbigliamento e la descrizione delle due, però, non corrispondevano a quelle fornite dal cliente, ascoltato dagli agenti, che aveva usufruito delle prestazioni sessuali all'interno dell'esercizio. La ricerca della terza massaggiatrice non è però particolarmente lunga. Mentre la polizia parla con la titolare, infatti, da sotto un lettino esce una giovane cinese che aveva cercato, in modo piuttosto goffo, di nascondersi al controllo degli agenti. La giovane, tra l’altro, non è risultata regolarmente assunta all’interno del centro massaggi e probabilmente per questa ragione aveva cercato di nascondersi. L'esercizio di centri massaggi quale copertura per l'esercizio della prostituzione, peraltro, pare essere un'attività di famiglia poiché la titolare del centro sottoposto a sequestro venerdì in via Cartesio è la sorella della titolare del centro massaggio di via Pasteur 24 già sequestrato solamente il 12 aprile scorso.

A dimostrare come i centri massaggi dove viene tollerata abitualmente la prostituzione abbiano trovato terreno fertile nella nostra città, ma anche come puntualmente vengano chiusi anche se spesso solo momentaneamente, sono gli stessi numeri.

Il sequestro di via Cartesio, come detto, è la sedicesima apposizione di sigilli dal febbraio del 2015 a livello provinciale.

Considerando solo i sequestri effettuati quest’anno, si è iniziato il 15 gennaio con il sequestro del Centro Estetico Giulia sas di Li Yuzhu & C di via Gorizia per proseguire il 18 febbraio al centro massaggi “Tuina” di Chen Zengchong in via Ferrari. Il 19 febbraio è stata la volta swl centro massaggi “Tuina” di via Tintoretto a Scandiano, il 14 marzo del centro “Isola” in via Goya a Reggio, il 12 aprile del “Sakura” in via Pasteur, il 28 aprile del centro “Massaggi orientali di Zhang Chounru” di via Garcia Lorca, per finire il 13 maggio al Centro benessere denominato “Wang Ling” di viale Risorgimento.

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