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Reggio Emilia, lite nell’ambulatorio per una donna incinta

Reggio Emilia, lite nell’ambulatorio per una donna incinta

A picchiarsi ieri nella struttura di viale Monte San Michele l’ex marito e il nuovo compagno di lei

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REGGIO EMILIA. Non accennano a fermarsi gli episodi di violenza fra stranieri nella nostra città. Ieri mattina verso mezzogiorno, mentre l’unica preoccupazione dei reggiani era trovare un po’ d’ombra e ripararsi dal caldo torrido, due tunisini sono andato in escandescenze. Con loro anche una donna incinta, ex moglie del primo e nuova compagna del secondo.

I tre si trovavano all’interno del poliambulatorio di via Monte San Michele quando, all’improvviso, è scoppiata una lite per motivi sentimentali. Sono cominciate le urla, gli spintoni, le accuse reciproche. E il passo che ha portato alla violenza è stato breve: il gruppetto ha iniziato a picchiarsi ed è volato anche qualche pugno.

Ancora una volta a fare da scenario alla lite poi degenerata è stato l’anello che congiunge la stazione con il Parco del Popolo, al centro del progetto di “tolleranza zero” del Comune. A convincere i tunisini ad arrivare a più miti consigli non è bastata nemmeno l’estrema vicinanza con la sede della questura di via Dante Alighieri, a pochi passi dall’ambulatorio di viale Monte San Michele. Sempre urlando e dimenandosi infatti si sono spostati fuori dall’edificio, senza che l’alterco cessasse. Anzi, gli animi si sono ancor di più scaldati.

I due hanno proseguito nel litigio e uno di loro ha avuto la peggio, raggiunto dai pugni dell’avversario in amore. Fortunatamente dopo poco sono intervenute le volanti della polizia, allertate dai pazienti e dagli impiegati della struttura sanitaria preoccupati per quanto stava succedendo.

Alcuni agenti sono arrivati in macchina, altri a piedi correndo da via Dante. Anche dopo l’arrivo delle forze dell’ordine però c’è voluto del tempo perché il gruppetto si calmasse e per diversi minuti le urla non accennavano a smettere. Sul posto è intervenuta anche un’ambulanza del 118 che ha prestato soccorso al tunisino malmenato che giaceva riverso a terra lungo le scale di ingresso del poliambulatorio. Per lui sono state sufficienti le cure prestate sul luogo.

I due uomini e la donna incinta, praticamente illesa, sono poi stati portati in questura dagli agenti. Ancora da chiarire le cause specifiche che hanno portato allo scatenarsi del violento litigio anche se l’unica cosa certa è che siano in qualche modo legate alla futura mamma. Dopo gli accertamenti i tre sono stati subito rilasciati. (l.g.)

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