Ancora gravissimi l’escursionista e il parapendista
VENTASSO. Sono stabili nella loro gravità le condizioni dell’escursionista 24enne e del parapendista 40enne che sabato scorso sono rimasti coinvolti in due differenti infortuni sull’Appennino. Ma il...
VENTASSO. Sono stabili nella loro gravità le condizioni dell’escursionista 24enne e del parapendista 40enne che sabato scorso sono rimasti coinvolti in due differenti infortuni sull’Appennino. Ma il primo, a differenza del secondo, è peggiorato e in serio pericolo di vita.
Entrambi sono tuttora ricoverati nel reparto di rianimazione dell’ospedale Maggiore di Parma, in prognosi riservata. I medici attendono di vedere come reagiranno alle cure, ma il quadro resta molto critico.
Il primo episodio si era verificato sabato verso le 11 sul sentiero “00” di Monte Alto. Un gruppo di tre amici stava scendendo in direzione Passo del Cerreto, quando il 24enne è scivolato in una scarpata sottostante: una caduta rovinosa di una decina di metri, al termine della quale il giovane ha battuto la testa contro una roccia, perdendo conoscenza e sanguinando vistosamente. Dopo un arduo recupero da parte del Soccorso alpino, il giovane è stato intubato e trasportato in ospedale in elisoccorso. Negli stessi momenti un 40enne residente sull’Appennino reggiano sul Monte Caio (Parma) è precipitato dopo un lancio in parapendio. La vela non si è aperta correttamente e il 40enne è caduto riportando diversi traumi.
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