Gazzetta di Reggio

Reggio

Scandiano fa la festa al parco senza barriere

Scandiano fa la festa al parco senza barriere

Taglio del nastro per l’area verde donata dall’associazione “Il Mucchio” È formata da giochi per bambini di ogni abilità e dedicata a Gigio Torelli

2 MINUTI DI LETTURA





SCANDIANO. Ha fatto il pienone sabato mattina l’inaugurazione del nuovo parco inclusivo di Scandiano, adatto anche a bimbi con disabilità. La cerimonia si è tenuta nell’area verde realizzata all’interno dello storico ex campo da calcio Torelli nel centro del paese, compreso nella zona fra le vie Vittorio Veneto, Roma e Garibaldi.

Il parco, donato al Comune dall’associazione Il Mucchio, è formato da giochi per bimbi d’ogni abilità, accessibili anche a bambini con difficoltà motorie, percorsi perdonali, un campo da calcetto, tavoli da letture oltre a panchine, alberi e prati, per dare nuova vita a uno dei simboli dello sport scandianese. Porterà il nome “Andrea Gigio Torelli”, ennesima dedica de “Il Mucchio” all’amico per cui nel 1996 è nata la stessa associazione benefica, attivissima in manifestazione solidali nella zona.

Il progetto che ha portato a riqualificare l’ex zona sportiva del Torelli è partito dal Mucchio e, dopo l’approvazione all’unanimità in consiglio comunale, è stato curato nella parte pratica dall’associazione assieme alla cooperativa sportiva L’Azzurra e dal Comune, che d’ora in poi gestirà l’area verde.

I fondi necessari per realizzare il parco sono stati raccolti dal Mucchio organizzando diverse iniziative solidali negli anni scorsi. Questa cifra è poi stata integrata dal contributo di diversi sponsor del territorio scandianese.

A dare il via alla mattinata è stata la presentazione di una nuova statua dello scultore Vasco Montecchi, chiamata “Il silenzio”, alla presenza dell’autore.

«È un perfetto esempio di partecipazione attiva alla vita della città, il cui bene non può esser perseguito solo dalla pubblica amministrazione: ogni cittadino, ogni gruppo può dare un contributo, investendo un po' del proprio tempo a favore degli altri» ha commentato il sindaco Alessio Mammi dopo il taglio del nastro.

E, rivolgendosi ai componenti del Mucchio, ha sottolineato come la realizzazione del progetto sia «la dimostrazione che anche nel tempo dei “social” e delle tecnologie le relazioni umane sono importantissime, un cemento sociale ancora forte, da cui possono nascere progetti bellissimi come questo». Per Scandiano, tutto questo si è tradotto nella possibilità di avere un nuovo e attrezzato luogo d’incontro. (adr.ar)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google