A cinque partigiani la medaglia della Liberazione
QIATTRO CASTELLA. Il paese ha reso omaggio nei giorni scorsi ai suoi cinque partigiani tuttora in vita. Lo ha fatto nell’ambito delle iniziative promosse in occasione della Festa della Repubblica dal...
QIATTRO CASTELLA. Il paese ha reso omaggio nei giorni scorsi ai suoi cinque partigiani tuttora in vita. Lo ha fatto nell’ambito delle iniziative promosse in occasione della Festa della Repubblica dal Ministero della Difesa.
In particolare, durante l’ultima seduta del consiglio comunale, sono stati premiati con un attestato e con la Medaglia della Liberazione tre protagonisti di quegli anni: Liduina Tincani, Peppino Catellani e Oscar Grasselli. La medaglia e l’attestato verranno consegnati anche a Luigi Iosio e Francesco Grasselli che si trovano ricoverati presso case di riposo.
A premiarli è stato il sindaco Andrea Tagliavini, l’assessore alla cultura Danilo Morini, la presidente del consiglio comunale Roberta Rinaldini e il presidente comunale dell’Anpi Giorgio Romani.
La Medaglia della Liberazione è un’iniziativa promossa dal Ministero della Difesa in occasione della ricorrenza del 70° anniversario della fine della guerra quale riconoscimento finalizzato a ricordare l’impegno, spesso a rischio della propria vita, di uomini e donne per affermare i principi di libertà e indipendenza sui quali si fondano la Repubblica e la Costituzione.
La medaglia riproduce un dettaglio della cancellata in bronzo del Mausoleo delle Fosse Ardeatine realizzata dallo scultore Mirko Basaldella.
Al termine della seduta è stata appesa nella sala consiliare una foto del primo consiglio comunale di Quattro Castella risalente al 17 aprile 1946. La stessa foto, accanto a quella della prima donna eletta Maria Sassi, è stata ingrandita e appesa al terrazzo del Municipio nell’ambito del progetto della Regione Emilia Romagna “Madri della Res Pubblica”.
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