Lavori alla variante via Stradone chiusa In arrivo un velox
San Martino in Rio, fino al 31 luglio la strada sarà allargata Il prefetto risponde ai residenti preoccupati per la sicurezza
SAN MARTINO IN RIO. Una strada chiusa per più di un mese per realizzare la Variante di Osteriola e, in particolare, per consentire la posa in sicurezza dei manufatti. Si tratta di un’opera, la Variante, tanto attesa quanto osteggiata: è attesa da parte di chi, da anni, invoca il completamento della Variante sud di San Martino in Rio. Viene contestata dai residenti di Stiolo che temono per la propria sicurezza.
Da oggi fino a domenica 31 luglio, via Stradone sarà chiusa tra la rotatoria di Stiolo e Osteriola, nel tratto in corrispondenza all'incrocio con la fossa di Trignano. Il provvedimento è stato preso per disporre i manufatti di tombamento dei fossi stradali, per l'allargamento della strada provinciale 105, tra la parrocchia di Stiolo e l'incrocio con via Ca’ Bruciata. La chiusura della strada non riguarderà i residenti e i visitatori della Casa di riposo Villa Bertani. Tutti gli altri veicoli, così come avviene già da maggio per i mezzi pesanti, verranno indirizzati sulle strade di proprietà comunale. Giunge così a compimento un'opera che ha scatenato nei mesi scorsi le polemiche della frazione di Stiolo: i residenti si erano opposti, infatti, alla decisione di ampliare il tratto di via Roma all'altezza di Osteriola, per il timore che il traffico dei mezzi pesanti sia ulteriormente deviato davanti alle proprie abitazioni, in particolare davanti a quelli che abitano su via Stradone. I cittadini hanno fatto un incontro in Provincia e hanno inviato una petizione al Prefetto. «In seguito alla petizione mandatagli – spiega Giovanni Ronzoni, residente in via Stradone – il prefetto ci ha risposto che di stare tranquilli e riporta una dichiarazione della Provincia che rassicura sulle intenzioni di Provincia e Comune. Secondo quanto dice la Provincia, infatti, l’intervento di messa in sicurezza alla strada provinciale 105 non sottintende la volontà di rendere l’infrastruttura adeguata a un maggior carico trasportistico e che la limitazione d’accesso dei mezzi pesanti, attualmente presente, verrà confermata e rafforzata dalle opere previste all’interno del progetto, quali l’installazione di rilevatori di velocità. L’amministrazione, inoltre, ha confermato l’impegno ad aumentare le misure di controllo della velocità con l’installazione di speed check e dissuasori lungo questo segmento stradale. Il comando di polizia stradale si è espresso in modo analogo , precisando come gli interventi di controllo della velocità avranno impatto positivo sul traffico , riducendo il rischio di velocità e le collisioni tra i veicoli» conclude Giovanni Ronzoni.
I cittadini, di certo, non mancheranno di vigilare che vengano rispettate queste promesse che dovrebbero allontanare i timori dei cittadini su un incremento del traffico e della velocità dei veicoli davanti alle loro abitazioni.
L'opera viene tenuta sotto stretta osservazione da parte di un gruppo composto da: Legambiente, ProNatura, Italia Nostra, Gruppo Pro Ambiente Campogalliano.
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