Luzzara, è morta a 79 anni la maestra Vittoria Lupi
Scrittrice impegnata nel sociale e con il “Lorenzini” nel cuore, fu anche consigliere comunale
LUZZARA. Dopo breve malattia, si è spenta lunedì sera all’ospedale di Guastalla dov’era ricoverata la maestra Vittoria Lupi. Aveva 79 anni. I funerali si svolgeranno domani alle 10.30, nella chiesa di Luzzara. La salma verrà portata nella parrocchiale già dalle 8.30.
Appena si è sparsa la notizia della sua morte in centinaia hanno voluto renderle omaggio. Vittoria, durante la sua attività didattica ha incontrato oltre trecento ragazzi. Ma fu consigliere comunale per la Dc, antesignana della collaborazione tra Dc e Pci.
Diplomatasi all’istituto magistrale Manzoni di Suzzara nel 1955, per tre anni ha frequentato un corso di assistente sociale a Parma. Poi ha insegnato nelle scuole elementari di mezza provincia mantovana: a Felonica Po, Carbonara Po, Squarzanella, Dosolo, Viadana, Salina e Pomponesco per poi essere trasferita nel Reggiano, a Villarotta e a Luzzara.
La maestra era figlia di Maria Davoli, rimasta vedova nel 1944 a 36 anni, quando era incinta di Clementina, sorella di Vittoria con la quale viveva fino alla scoperta della malattia, un mese fa. La mamma Maria, che aveva perso due figli, si ritrovò sola, senza alcuna risorsa economica ad accudire cinque figli, il più vecchio dei quali aveva solo 9 anni.
Per questa mamma-coraggio l’istituto Lorenzini rappresentò l’ancora di salvezza: tutti e cinque i figli furono ospiti dell’istituto in tempi diversi. Il fondatore ha cambiato la vita a Vittoria perché, grazie alla sua lungimiranza, volle che i ragazzi dotati negli studi si diplomassero e lei realizzò il sogno di diventare maestra. Vittoria è sempre rimasta in contatto con i suoi collegiali e quando periodicamente organizzava mega-raduni, arrivavano da tutta Italia. In più riusciva a riunire le classi di ex alunni che aveva avuto quando era maestra. Ha scritto diversi libri tra cui “I ragazzi della scalinata” (2007), “Semi di contemplazione mariana” libro autobiografico; “50 anni di vita dell’oratorio: io c’ero. Luzzara 1952-2002” (2011) e “L’albero del ciliegio” (2015) ultima opera di Vittoria sul tema della felicità che rappresenta una sorta di testamento spirituale. (m.p.)
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