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Parte il progetto orti sociali per disabili e chi è in difficoltà

Parte il progetto orti sociali per disabili e chi è in difficoltà

RUBIERA. Orti sociali per i rubieresi, a partire dalle famiglie in difficoltà e dai pensionati. Il consiglio comunale di Rubiera ha approvato il finanziamento per il progetto “Orti del sole”, la...

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RUBIERA. Orti sociali per i rubieresi, a partire dalle famiglie in difficoltà e dai pensionati.

Il consiglio comunale di Rubiera ha approvato il finanziamento per il progetto “Orti del sole”, la versione locale dei cosiddetti orti sociali, appezzamenti verdi attrezzati a disposizione di chi voglia coltivarli in uno spazio comune.

Si tratta di un percorso presentato per la prima volta nel 2015 in un’assemblea pubblica e che ora dovrebbe trovare una conclusione concreta, con lo stanziamento dei fondi per sistemare il terreno e completare i lavori necessari nell’area individuata, la zona a fianco dei laghetti di Calvetro. Gli “Orti del sole” prevedono la realizzazione di trentatré orti, ventidue da 35 metri quadrati l’uno e undici più piccoli, da 25 metri quadrati, che verranno tracciati appunto vicino ai laghetti.

Sono orti pensati con parecchia attenzione al sociale e all’accesso per i disabili. «Saranno destinati prioritariamente a famiglie in difficoltà e a pensionati» spiega il sindaco Emanuele Cavallaro. E alcune delle postazioni saranno progettate per essere utilizzabili anche da chi ha problemi di mobilità. «Saranno dedicate a chi l’orto può farlo solo da seduto, in modo che sia un progetto assolutamente inclusivo. Penso sia una delle prime volte che succede, da queste parti» evidenzia Cavallaro.

Il progetto avrà un costo massimo di 86mila euro e prevede diversi interventi. Oltre ai trentatré orti da tracciare, si provvederà a realizzare un sentiero pedonale, le varie recinzioni, la segnaletica, gli arredi, una capanna da utilizzare come deposito degli attrezzi. Verrà poi predisposto un pozzo per l’irrigazione e gli impianti per collegare l’acqua ai singoli orti, a cui aggiungere anche un sistema di sicurezza con alcune fotocamere di sorveglianza.

Infine, è prevista l’installazione di quattro compostiere, così da permettere lo smaltimento sul posto degli sfalci e dei detriti. I trentatré appezzamenti verranno poi assegnati con un bando pubblico, e fra i criteri di valutazione vi saranno le situazioni economiche delle famiglie e l’età dei richiedenti, per favorire nuclei in difficoltà e gli anziani. (adr.ar.)

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