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in tribunale

Usura, assolti sette dirigenti del Credem

Usura, assolti sette dirigenti del Credem

Al centro del processo le “commissioni di massimo scoperto” applicate a due conti correnti

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REGGIO EMILIA. Dopo un anno e mezzo di udienze – in tribunale a Foggia – sette funzionari del Credem (difesi dall’avvocato Roberto Sutich) sono stati assolti dall’accusa di aver praticato tassi usurari a due clienti della filiale foggiana di Celenza Valfortore. La vicenda ruota alle commissioni di massimo scoperto (riguardano i conti in rosso ed è quella percentuale che la banca applica sul massimo saldo negativo registrato durante il trimestre) che sono state applicate ai due conti correnti aperti dai titolari di omonime ditte individuali nel 2001 e movimentati nel 2009. Su questa specifica materia bancaria solo dal 2010 Ministero competente e Banca d’Italia ne calcolano trimestralmente il tasso-soglia a cui gli istituti di credito si devono uniformare per non cadere nell’accusa di usura. Ma per il pm foggiano e il suo consulente tale calcolo è da intendersi retroattivo, da qui il rinvenimento del superamento del tasso-soglia nelle commissioni di massimo scoperto applicate a quei due conti correnti fra il 2001 e il 2009. Imputazione di usura che ha portato il rappresentante dell’accusa a chiedere pene oscillanti fra i 2 anni e i 2 anni e 2 mesi di reclusione. Di diverso avviso la difesa che ha sostenuto la linearità di comportamento dei funzionari del Credem: si sono attenuti alle direttive ministeriali e della Banca d’Italia, ritenendo poi inapplicabile in diritto penale la retroattività della norma.

Tesi difensiva che ha fatto breccia nel convincimento del giudice che ha assolto “perché il fatto non costituisce reato” i reggiani Paolo Caroli e Stefano Pilastri (responsabili della “business unit”), Giuseppe Malato (responsabile della programmazione e controllo), Jones Montepietra, Maurizio Giglioli e Luigi Scagliarini (responsabili della “product manager conti correnti”) nonché il foggiano Michele Iadarola (responsabile della filiale).(t.s.)

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