Appello del sindaco per il Reggiolo Calcio
La società non vuole iscriversi al campionato. Il sindaco ai giocatori: «Pensino ai valori e non ai soldi»
REGGIOLO. Sta provocando profondo scalpore la notizia, pubblicata dalla Gazzetta, delle intenzioni del consiglio direttivo della società biancorossa di non iscrivere il Reggiolo al campionato di Promozione, ma di continuare l’attività agonistica col solo settore giovanile. Il sindaco Roberto Angeli e l’assessore allo sport, Aldo Michelini, ora lanciano un appello per invitare i giocatori a guardare più ai valori morali e sportivi, che ai rimborsi spese.
«Sarebbe un vero peccato per gli sportivi e tifosi, ma soprattutto per la città, che il Reggiolo uscisse dal calcio dilettantistico dopo tanti anni di sacrifici da parte di persone che hanno dedicato la propria vita allo sport locale – commenta il sindaco Angeli – E solo per un problema di ingaggi. Neanche fossimo in serie A. Abbiamo bisogno di persone di buona volontà che abbiano voglia di spendersi per mantenere il calcio a Reggiolo. Se non altro per rispetto di tutti quei volontari che quotidianamente dedicano il loro tempo libero alla manutenzione dei campi. Mi rivolgo soprattutto a quei calciatori che hanno vestito la casacca biancorossa fin da bambini e che oggi hanno girato le spalle al Reggiolo. Abbiamo poco tempo, mancano solo 15 giorni alla data di scadenza per iscrivere la squadra in Promozione. In quattro anni dal terremoto del 2012 abbiamo ricostruito buona parte degli edifici danneggiati. Possibile che non riusciamo in pochi giorni a costruire una squadra?».
E l’assessore allo sport Aldo Michelini aggiunge: «Il calcio è malato, girano troppi soldi. E nelle piccole società di calcio, giocare al rialzo non fa altro che portare al massacro. Il calcio è un gioco e tale deve restare. Dove sono finiti i valori? Per un giovane non è motivo d’orgoglio rappresentare la propria città vestendo la maglia biancorossa? Quei giocatori reggiolesi che sono cresciuti nel settore giovanile, non si ricordano più di quanto è stato fatto per loro? Abbiamo uno dei campi sportivi più belli della provincia di Reggio. Ma un settore giovanile, senza una prima squadra è davvero come un matrimonio senza torta nuziale».
Nel frattempo, sulla pagina Faceboook “Sei di Reggiolo se...” si sono scatenati i commenti. C’è chi se la prende con i dirigenti della società biancorossa, chi con l’ex allenatore Giuseppe Bizzoccoli (autore tra l’altro di una strepitosa stagione che aveva portato il Reggiolo ai playoff) e chi con i giocatori. Ieri sera , nella sede dell’US Reggiolo, al campo sportivo di via Rinaldi, era in programma un confronto tra dirigenti sportivi, volontari e amministrazione comunale. Dall’esito di questo incontro si saprà il futuro del Reggiolo, ovvero se ci sarà la possibilità di formare una prima squadra e in caso affermativo se verrà iscritta in Promozione o in un’altra categoria, oppure, nel caso non ci dovessero essere alternative, se continuare l’attività sportiva col solo settore giovanile.
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