Capriolo investito e ucciso sulla provinciale per Barco
BIBBIANO. Ancora un capriolo che si spinge nelle zone più urbanizzate e lontano dalla collina. Stavolta, però, ne ha fatto le spese. È notizia di mercoledì mattina quella di un incidente sulla...
BIBBIANO. Ancora un capriolo che si spinge nelle zone più urbanizzate e lontano dalla collina. Stavolta, però, ne ha fatto le spese.
È notizia di mercoledì mattina quella di un incidente sulla provinciale 28, all’altezza di Barco. L’automobilista - il camionista, a giudicare da come è ridotto l’animale - ha investito il capriolo che probabilmente gli ha attraversato la strada all’improvviso, come di solito fanno i caprioli. Le conseguenze per l’animale sono state subito fatali: è morto schiacciato. E sull’asfalto è rimasta la carcassa.
Chi lo ha investito non si è fermato. Il Codice della strada impone invece che ci si fermi a prestare soccorso, anche quando si investe un animale selvatico.
Sono dovuti invece intervenire gli agenti del Corpo unico di polizia municipale della Val d’Enza, che hanno allertato l’incaricato Ivano Chiapponi che ha proceduto alla rimozione della carcassa dalla sede stradale.
Gli investimenti di caprioli si fanno sempre più frequenti, anche in zona di solito non così caratterizzate dalla presenza di caprioli.
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