L’Apt dona un laringoscopio dopo il furto all’ospedale
GUASTALLA. Dopo il furto da 300mila euro avvenuto nel febbraio scorso, quando dal laboratorio endoscopico dell’ospedale di Guastalla sparirono tutti gli strumenti di endoscopia – con il conseguente...
GUASTALLA. Dopo il furto da 300mila euro avvenuto nel febbraio scorso, quando dal laboratorio endoscopico dell’ospedale di Guastalla sparirono tutti gli strumenti di endoscopia – con il conseguente dirottamento dei pazienti al San Sebastiano di Correggio – l’Associazione prevenzione tumori (Apt) Onlus di Guastalla ha donato all’ospedale un videolaringoscopio di ultima generazione,particolarmente utile per l’attività quotidiana degli anestesisti per migliorare le procedure di anestesia generale sia nelle condizioni di routine che durante le emergenze. Il videolaringoscopio, infatti, consente di posizionare con sicurezza e rapidità un tubo tracheale nel paziente chirurgico, anche in quelle situazioni in cui un laringoscopio normale non lo consentirebbe a causa di particolarità anatomiche del paziente. E’ uno strumento non diffuso ovunque e che richiede una formazione specifica che i medici anestesisti di Guastalla hanno già compiuto. L’Apt ha espresso parole di sostegno al lavoro dei sanitari e la volontà di proseguire in questo obiettivo che è l’interesse del paziente, nell’intento di offrire risposte tecnologiche e professionali sempre migliori.Alla consegna erano presenti, per Apt, il presidente Luigi Tosi, Luigi Vignola e Lindo Sacchi; per l’Ausl, Cinzia Gentile della direzione sanitaria di Guastalla, l’infermiera Catuscia Aroldi e Paolo Stefanini, direttore della struttura complessa di Anestesia e Rianimazione. La Direzione Ausl di Reggio Emilia ringrazia l’Atp Onlus di Guastalla e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante obiettivo.
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