L’ex cassa edile diventa studentato Ospiterà 18 giovani
Ieri l’inaugurazione nel cuore della città in via Cambiatori Investiti 300mila euro. Dieci le camere di cui otto doppie
REGGIO EMILIA. Un nuovo modernissimo studentato è stato inaugurato ieri nel cuore della città. Da settembre potrà accogliere 18 giovani garantendo ospitalità e servizi di convivialità (pulizie, funzionalità impianti, sicurezza) in un immobile collocato al civico 2 di via Cambiatori (laterale di via Roma) nel centro dell'esagono reggiano e a due passi dall'ateneo. Nell'edificio, il condominio Debrao che ha mantenuto il nome di chi lo fece costruire, un tempo c'erano gli uffici di una delle due Casse Edili reggiane che, a seguito della fusione, si sono trasferite nella zona adiacente allo stadio Città del Tricolore.
Per valorizzare la costruzione - dove potrebbero avere analoga destinazione altri alloggi - la Cassa Edile ha investito 300 milioni di euro con impiego di materiali ignifughi e isolanti e l'introduzione di sistemi di controllo elettronico.
Il risultato è stato mostrato ieri dagli autori del progetto alle autorità cittadine con la benedizione dei locali di don Matteo Bondavalli vice rettore del seminario e il taglio del nastro inaugurale alla presenza degli assessori delegati all'educazione, Raffaella Curioni, e alla rigenerazione urbana Alex Pratissoli. Lo studentato costituisce un esempio di proficuo impegno di risorse private e progetti pubblici in una strategia concordata di rivitalizzazione della città.
Parole di sincera soddisfazione sono state espresse da Lorenzo Giberti, presidente della Cassa Edili, che ha illustrato l'idea che ha portato alla nascita di questo piccolo ma giovane cuore pulsante - modello anglosassone - destinato a chi è impegnato nella formazione e negli studi. Gli ha fatto eco, con analoga convinzione, il vice presidente Giulio Nota. Maurizio Del Rio, presidente della società Edili Reggio Immobiliare & Servizi ha quindi accompagnato i presenti alla visita delle 10 camere (8 doppie e 2 singole) e agli spazi comuni dotati delle più avanzate tecnologie la cui disponibilità verrà diffusa tramite Unimore, Acer ed Ergo. Prevista la possibilità di una Borsa di studio con ospitalità gratuita ad uno studente particolarmente meritevole. Ecco un esempio di rispetto degli accordi di programma con Unimore - ha osservato la Curioni - per arricchire l'accoglienza delle matricole universitarie che si collega al Campus di San Lazzaro Pratissoli ha infine elogiato il nuovo modo di fare impresa con la ristrutturazione ma anche la gestione del patrimonio abitativo. (l.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
