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Sbanda in moto e cade: grave un 21enne reggiano

di Adriano Arati
Sbanda in moto e cade: grave un 21enne reggiano

Castelnovo Monti: il giovane è scivolato al Terminaccio, mentre percorreva la statale 63. È ricoverato in Rianimazione

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CASTELNOVO MONTI. Scivola in moto in una curva stretta e si schianta contro il guardrail, picchiando con violenza la testa.

Sono molto serie le condizioni del 21enne motociclista di Reggio Emilia caduto ieri pomeriggio al Terminaccio mentre viaggiava sulla statale 63.

Verso le 15.30 il ragazzo, in sella a una Yamaha, ha perso il controllo della propria moto poco prima di arrivare al Terminaccio, la frazione di Castelnovo Monti all’inizio della salita della Sparavalle, quella che porta verso Cervarezza e verso il crinale.

Il 21enne, che viaggiava in direzione Castelnovo, è scivolato in un’ampia curva a destra prima di un tratto diritto che conduce al Terminaccio. La moto, spinta dalla velocità e dall’impatto con l’asfalto, ha sbandato lateralmente finendo la propria corsa contro il guardrail laterale. Il ragazzo ha battuto con violenza la testa, e solo la presenza del casco è riuscita a proteggere parzialmente il capo. Gli automobilisti che si trovavano in zona si sono fermati e hanno subito chiamato il 118.

Al Terminaccio sono arrivate nel giro di pochi minuti l’automedica del pronto soccorso castelnovese, l’ambulanza della Croce Verde di Castelnovo Monti, l’elisoccorso decollato dalla centrale operativa di Pavullo e alcune pattuglie della compagnia dei carabinieri della montagna. Il 21enne è stato subito medicato. Non ha mai perso conoscenza ma è subito apparso piuttosto confuso, una delle possibili conseguenze del forte trauma cranico. Le condizioni del 21enne sono subito apparse serie: nonostante la presenza di altri traumi gravi, e il personale medico ha deciso per il ricovero urgente al reparto grandi traumi dell’ospedale Maggiore di Parma.

Il ragazzo è stato quindi caricato sull’elicottero e portato in tutta fretta a Parma, dove si trova ricoverato tuttora nel reparto di Rianimazione sotto costante controllo sanitario. I timori sono legati all’entità del trauma cranico e alle possibili conseguenze, ancora da verificare.

Al Terminaccio, concluse le operazioni mediche, si è continuato a lavorare per effettuare i rilievi e per recuperare la moto semi distrutta; i carabinieri hanno anche gestito il traffico occupandosi della gestione della viabilità. Il traffico al momento dell’incidente era piuttosto intenso , come normale in un sabato pomeriggio estivo. In particolae, è stato bloccato il transito dei veicoli per il tempo necessario per i soccorsi e per le altre procedure. Solo dopo oltre un’ora e mezzo la statale 63 è tornata alla normalità. Ora si attendono le analisi dei rilievi per capire l’esatta dinamica dell’incidente, anche se al momento i dubbi sono pochi: si è trattato di una brutta scivolata della moto senza il coinvolgimento di altre persone o altri veicoli.

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