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«Ti metto la pistola in bocca e ti uccido»

«Ti metto la pistola in bocca e ti ammazzo. Neanche tuo figlio ti potrà salvare. Non sarà certo tuo figlio a difenderti». Secondo le accuse queste minacce le avrebbe proferite Salvatore Grande Aracri,...

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«Ti metto la pistola in bocca e ti ammazzo. Neanche tuo figlio ti potrà salvare. Non sarà certo tuo figlio a difenderti». Secondo le accuse queste minacce le avrebbe proferite Salvatore Grande Aracri, figlio di Francesco, nell’ottobre del 2009 a Catia Silvia, “colpevole” di aver rilasciato dichiarazioni ad alcuni quotidiani in merito al tema del radicamento mafioso a Brescello.

Gli altri imputati avrebbero invece pronunciato nei confronti della brescellese frasi come: «Leghista di merda, ti facciamo fuori», «Vedrai cosa succede quando esce Grande Aracri dal carcere». Talvolta alle parole seguiva il gesto del taglio della gola. Le minacce sarebbero proseguite fino al maggio 2010: «Ti ammazziamo», «Ti incaprettiamo», le frasi riportate dalla donna.

Tra una settimana sapremo se queste accuse saranno vagliate nel corso di un processo o se invece saranno archiviate.

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