Valli, in 15 giorni controllate 234 persone
Lotta al degrado in centro, ieri si è riunito il Comitato provinciale ordine e sicurezza a un mese dall’omicidio di via Nacchi
REGGIO EMILIA. Non sarà successo esattamente in centro storico ma l’accoltellamento di una mamma a Canali, proprio mentre in prefettura si riuniva il Comitato provinciale ordine e sicurezza, spicca tragicamente. È anche vero però che, come ha detto lo stesso questore di Reggio Isabella Fusiello durante la riunione, «è impossibile garantire che eventi criminali non accadranno di nuovo, nonostante tutti i controlli. Questo dipende soprattutto dai cittadini e da come questi si comportano».
A circa un mese dall’omicidio di via Nacchi, dove ha perso la vita un tunisino per mano di un suo connazionale, l’operazione contro il degrado in zona teatro Valli condotta con la collaborazione di tutte le forze dell’ordine che presidiano il territorio ha dato i suoi frutti. «Dal 14 al 29 giugno - spiega il prefetto di Reggio Emilia Raffaele Ruberto - la task force ha eseguito controlli su 114 esercizi commerciali, accertando 15 violazioni. Sono stati inoltre identificati 234 soggetti, di cui quattro sono stati denunciati. Infine entrambi gli accoltellatori delle settimane scorse (un pakistano e un tunisino, ndr) sono stati trovati e arrestati. È la prova di un impegno e di uno sforzo complessivo straordinario e che ci siamo presi con la cittadinanza. Non saremmo onesti se vi garantissimo che non si verificheranno più eventi spiacevoli, tuttavia chi intende commettere un reato a Reggio sappia che avrà vita dura».
Presente al summit anche il sindaco Luca Vecchi, che ha lodato il ruolo della polizia municipale nei controlli capillari che sono stati svolti nei giorni scorsi: «Al mattino 16 servizi con 60 agenti con due pattuglie impiegate stabilmente, al pomeriggio 16 servizi con 32 agenti con una pattuglia, in affiancamento a quelle di Polizia di Stato, carabinieri e guardia di finanza e 16 servizi con 32 agenti nelle ore serali con le stesse modalità del pomeriggio. La stessa Municipale ha svolto inoltre più di una quindicina di controlli fra licenze, superfici di vendita e merce in esercizi commerciali delle vie Secchi, Dante Alighieri e Roma».
A occuparsi prevalentemente dei negozi è stata poi la Finanzache, come spiega il colonnello comandante Ippazio Bleve: «Nello stesso periodo abbiamo controllato ogni esercizio commerciale della zona, da via Secchi a via Dante, e abbiamo scoperto che non esiste una specificità diversa rispetto alle altre zone della città. In ambito provinciale ad esempio un 20% degli scontrini emessi non è regolare mentre lì solo un 12%».
I carabinieri invece si sono occupati prevalentemente dei controlli sugli stranieri: «Grazie alla sinergia con gli altri corpi - dichiara il colonnello comandante dell’Arma Antonino Buda - abbiamo identificato 130 persone, di cui 112 stranieri. A seguito dei controlli abbiamo richiesto alla questura diversi fogli di via. In generale possiamo dire che molti stazionano al Valli perché lì c’è facilità di acquisto di alcol e stupefacenti mentre, grazie all’ausilio dei Nas e dell’ispettorato del lavoro, su nove negozi ispezionati sono state emesse otto sanzioni per un totale di cinquemila euro. Il problema però è anche sociale, c’è una litigiosità trasversale che interessa tutti. I dissidi sono all’ordine del giorno e rappresentano spesso il 90% dei nostri interventi».
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