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Bilancio sociale Cir stanzia 18 milioni per la sostenibilità

Bilancio sociale Cir stanzia 18 milioni per la sostenibilità

REGGIO EMILIA. La partecipazione all'Expo s'è convertita in una manna dal cielo per Cir Food. Infatti i 24,5 milioni spesi dai quattro milioni di clienti nei venti ristoranti allestiti all'interno...

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REGGIO EMILIA. La partecipazione all'Expo s'è convertita in una manna dal cielo per Cir Food. Infatti i 24,5 milioni spesi dai quattro milioni di clienti nei venti ristoranti allestiti all'interno dell'esposizione internazionale hanno contribuito ad innalzare fino a 547 milioni (più 7,9%) il fatturato 2015 del colosso cooperativo. I soci ne hanno preso atto con soddisfazione nel corso dell'assemblea nazionale di bilancio, che si è svolta la settimana scorsa presso l'Università di scienze gastronomiche di Pollenzo, in provincia di Cuneo. Il loro vantaggio immediato consiste nel ristorno di tre milioni (più 36%) riconosciuto all'insieme dei 6751 soci cooperatori, vista la crescita del bilancio consolidato a 563 milioni (più 7,7%), che ha procurato un utile netto di 18,8 milioni. Inoltre ciascuno di essi riceverà un buono cultura di 50 euro spendibile nelle librerie Feltrinelli. Sono ottime credenziali, che Cir food ha esibito con orgoglio nell'imminenza della Giornata internazionale della cooperazione, la quale, cadendo nel primo sabato di luglio, sarà celebrata domani in tutto il mondo. L'impresa vi ha aderito sottolineando non solo la positività dei risultati economici quantitativi, riassumibili negli 82 milioni di pasti prodotti nel 2015, ma soprattutto l'impegno profuso per migliorare la qualità dei servizi di ristorazione valorizzando l'apporto della cultura gastronomica nei diversi territori in cui opera.

Chiara Nasi, presidente di Cir food ne ha reso conto all'assemblea presentando il primo bilancio di sostenibilità, certificato secondo le linee guida del Global reporting initiative (Gri4). Nel corso dell'anno sono stati stanziati 18 milioni di euro per migliorare gli standard gestionali e ambientali, per sostenere le comunità locali e promuovere iniziative e progetti di educazione alimentare coerenti con gli obiettivi fissati dall'Onu nell'Agenda per lo sviluppo sostenibile al 2030. Inoltre è stata sviluppata una rete di relazioni con enti e istituti di ricerca. La megaimpresa cooperativa dispone di 1.300 strutture produttive, in cui prepara ogni giorno 400mila pasti. Per garantire la sicurezza alimentare esegue oltre undicimila analisi di autocontrollo. Nell'ultimo triennio, inoltre, ha stanziato due milioni di euro in iniziative di valore sociale e culturale. A favore degli 11.485 dipendenti ha dato il via al piano di welfare aziendale Noipernoi. Ai genitori sono garantiti permessi straordinari per l'inserimento scolastico dei figli. Il congedo parentale dei neo-papà è retribuito al 50%. I lavoratori nonni hanno due periodi di aspettativa di tre mesi ciascuno. (l.s.)

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