Accoltellamento di Canali, arrestato un 50enne per favoreggiamento
L'uomo, di origini partenopee ma residente a Reggio Emilia, ha portato "il Biondo" a Milano in macchina e gli ha fornito una scheda telefonica pulita
REGGIO EMILIA. Elisandro Dos Anjos Costa poteva contare su una fitta cerchia di amici e conoscenti che lo hanno aiutato in vario modo durante la sua fuga dalle forze dell’ordine. Una rete che si è costruito in anni di professione, sia nel giro della prostituzione che in quello dei locali. E il supporto maggiore l’ha avuto da un 50enne partenopeo residente in città, il primo amico a cui il brasiliano si è rivolto per scappare dopo aver accoltellato Isa Dallasta.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.13768710:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/locale/catturato-a-milano-il-presunto-autore-del-tentato-omicidio-di-canali/59345/59607]]
Ancora in sella alla sua mountain bike nera con cui è fuggito da Canali, macchie di sangue sul corpo e forse in possesso del coltello usato per colpire la madre del suo amante, Costa si è rivolto al cittadino campano. Che non ha esitato ad aiutare l’amico “in difficoltà”. Prima ha procurato all’accoltellatore una scheda telefonica pulita e non conosciuta dai carabinieri e poi lo ha accompagnato con la sua macchina direttamente a Milano.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.13767272:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2016/07/04/news/catturato-a-milano-il-biondo-ricercato-per-il-tentato-omicidio-di-canali-1.13767272]]
Qui ha lasciato “il Biondo” che si è dileguato nelle centinaia di appartamenti della periferia meneghina. Sulle tracce del 50enne però c’erano già i militari che erano giunti a lui ripercorrendo con attenzione i contatti sociali e telefonici del sudamericano, particolarmente attivo nei momenti immediatamente successivi al delitto. Così direttamente a Milano i carabinieri hanno catturato e arrestato con l’accusa di favoreggiamento personale l’amico napoletano di Costa.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.13768704:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.13768704:1649487321/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Aperto per i controlli il baule della sua auto, hanno quindi trovato la bicicletta usata nelle prime fasi della fuga, che il 50enne non aveva ancora avuto il tempo di nascondere. Oltre a chi voleva aiutare “il Biondo” però i carabinieri hanno tenuto sotto controllo anche i parenti della Dallasta, per ben altri motivi. Si temeva infatti che l’uomo potesse colpire ancora, probabilmente per altre ritorsioni contro la famiglia del suo innamorato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
