Treni più puntuali, parola di pendolari
Il comitato Fuori Servizio: «Sulla tratta Reggio-Bologna va molto meglio». Ma non nella fascia serale
REGGIO EMILIA. Non pochi viaggiatori continuano a spazientirsi e a protestare. Tuttavia lo stesso combattivo comitato dei pendolari Fuori Servizio ammette che nei primi quattro mesi del 2016 la puntualità dei treni è sensibilmente migliorata (dal 64 al 73% delle corse) sulla tratta Reggio-Bologna. Trenitalia, quindi, registra con soddisfazione la crescita dell'indice di gradimento da parte dei pendolari intervistati dalla società, esterna al gruppo Fs, che da alcuni anni effettua indagini demoscopiche per conto dell'azienda ferroviaria. Infatti la quota delle persone che valutano positivamente le condizioni di viaggio sui binari dell'Emilia-Romagna è salita all'82%. Sono 1,4 punti percentuali in più rispetto al 2015 e 3,8 rispetto al 2014. La media nazionale, invece si ferma al 79% (+ 2,8 in confronto al 2015 e più 4,8 rispetto al 2014). Nella nostra regione è aumentata la percentuale non solo degli interpellati che apprezzano la puntualità dei convogli (+ 2,8 punti rispetto al 2015 e + 7,9 rispetto al 2014), ma anche di quelli che ne gradiscono il confort (+ 1,8 e 4,5), la permanenza a bordo (+ 5,6 e 11,7) e la pulizia (+ 1,7 e 5,5). E' peggiorato lievemente (- 0,3 punti) soltanto il giudizio sulla sicurezza, che pure viene valutata positivamente dall'81,2% degli intervistati. Hanno influito in senso negativo, probabilmente, le notizie degli atti vandalici e di alcune aggressioni al personale ferroviario. Nell'insieme, però, l'esito dell'inchiesta è favorevole.
«Al conseguimento di questo risultato - commenta Trenitalia - hanno concorso le innovazioni operative e tecnologiche introdotte negli ultimi periodi, il turnover del management e, anche in Emilia-Romagna, l'arrivo di treni nuovi. Tra la fine di maggio e l'inizio di giugno tre nuovi Vivalto sono entrati in servizio sulla linea Piacenza-Rimini-Ancona, aggiungendosi ai due nuovi Stadler Etr 350 che percorrono da aprile la Porrettana. Altri cinque nuovi Vivalto si aggiungeranno entro maggio 2017. Infine con l'arrivo di 96 treni nuovi l'intero parco regionale sarà rinnovato a partire dal 2018». Nè vengono trascurati gli impianti di monitoraggio. Per migliorare la sicurezza a bordo è stato avviato un progetto di videosorveglianza live. Il sistema sarà installato dopo l'estate sui tre nuovi treni Vivalto inaugurati quest'anno. Fra gennaio e aprile di quest'anno il comitato Fuori Servizio ha calcolato, per i treni utilizzati dai pendolari fra Reggio e Bologna, un ritardo medio di cinque minuti, mentre ne aveva rilevati sette e mezzo nel 2015. Alla sera, però, la puntualità resta ancora piuttosto bassa e crolla al 63%, con un treno su dieci che accumula oltre 15 minuti di ritardo. (l.s.)
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