Gazzetta di Reggio

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Grave ma stabile la coppia dopo lo schianto frontale

di Mauro Pinotti
Grave ma stabile la coppia dopo lo schianto frontale

Luzzara: lui in chirurgia, lei in rianimazione, ma non sono in pericolo di vita Chiesto l’alcoltest per il conducente dell’altra auto coinvolta, pure lui ferito

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LUZZARA. Sono gravi ma stabili le condizioni dei tre automobilisti rimasti feriti a seguito del pauroso scontro frontale avvenuto nella serata di domenica sulla strada provinciale 49 tra Suzzara e Pegognaga, in provincia di Mantova. Marito e moglie di Luzzara, che viaggiavano su una Suzuki Swift assieme alla figlia di tre anni, sono ricoverati all'ospedale “Carlo Poma” di Mantova. Lui, operato agli arti inferiori, si trova nel reparto di chirurgia con una prognosi di 60 giorni, mentre lei è in rianimazione con una prognosi di 30 giorni, ma non è in pericolo di vita.

Anche il conducente dell’altra auto coinvonta nello schianto frontale – Nicolae Kosljz, cittadino di origini moldave residente a Suzzara, che era al volante di una Rover – è ricoverato al “Carlo Poma” di Mantova. Per lui i medici hanno redatto una prognosi di 30 giorni e non è in pericolo di vita.

Nella carambola di auto è rimasta illesa la figlia della coppia luzzarese che era stata ben sistemata e allacciata sui sedili posteriori. Ferito anche Roberto Guariso, suzzarese che si trovata su una terza auto, una Qashqai. Secondo i primi accertamenti, la Rover avrebbe preso a zigzagare ad alta velocità, in fase di sorpasso, urtando la Qashqai che viaggiava nella stessa direzione di marcia. La Rover si sarebbe quindi schiantata contro la Suzuki Swif con a bordo la famiglia residente a Luzzara: padre e madre rispettivamente di 29 e 27 anni (di cui omettiamo i nomi per tutelare la figlia) e, appunto, la loro bimba di 3 anni.

Poteva trasformarsi in tragedia il bilancio dell’incidente avvenuto domenica poco prima delle 21 sulla strada che collega Suzzara a Pegognaga, a poche centinaia di metri dal distributore Eni già teatro di un incidente mortale, avvenuto il 23 aprile 2012 con tre vittime e un ferito gravissimo. Per il conducente della Rover, la polizia locale di Suzzara, che ha effettuato i rilievi di legge, ha disposto l'alcoltest. La provinciale 49 è rimasta bloccata per quasi tre ore ed è stata riaperta poco prima della mezzanotte. Lo scenario che si è presentato ai primi soccorritori è stato impressionante. La Rover è rimasta in mezzo alla strada con la parte anteriore sventrata e con una ruota staccata; la Suzuki Swift, invece, era nella scarpata che fiancheggia la strada provinciale, ridotta ad un ammasso di lamiere. I rottami erano sparsi per decine di metri. La Nissan Qashqai, più avanti con la parte posteriore leggermente ammaccata a causa dello speronamento della Rover.

Notevole il lavoro dei vigili del fuoco di Suzzara, che hanno faticato non poco per estrarre dalle due auto distrutte la famiglia reggiana e il conducente della Rover. I carabinieri di Suzzara, per permettere il soccorso dei feriti e il recupero dei mezzi incidentati, hanno chiuso il tratto della provinciale 49 interessata dallo scontro frontale.

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