IL LAVORATORE INTERINALE
«Il contratto scade il 30 agosto ma non ho paura di lottare»
REGGIO EMILIA. «Mi sono trasferito dal Napoletano al nord per lavoro, con l’intento di restare a Reggio, dov’ero convinto che avrei avuto un futuro migliore. Ora sono qui, con gli altri». Antonio...
1 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. «Mi sono trasferito dal Napoletano al nord per lavoro, con l’intento di restare a Reggio, dov’ero convinto che avrei avuto un futuro migliore. Ora sono qui, con gli altri». Antonio Rivecchio, 24 anni, è un lavoratore interinale: il suo contratto, durata 22 mesi, scade il 30 agosto, giusto il giorno prima della dead line stabilita per la chiusura. «Potevo licenziarmi per giusta causa, presentarmi all’Inps e prendere la disoccupazione, o continuare a lavorare da solo; ma non mi sembrava giusto», afferma il giovane, che ha deciso di unirsi alla lotta, senza temere che questo possa influire sul suo eventuale rinnovo. (am.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
