Ladri nell’azienda di Fabio Ferrari
I malviventi hanno fatto un blitz nella ditta del segretario leghista scandianese
SCANDIANO. Sono ladri "acrobati" quelli che hanno preso di mira l'azienda di proprietà del segretario della Lega nord della zona ceramiche, Fabio Ferrari, di professione imprenditore nel settore della cosmetica. I malviventi lo scorso weekend, probabilmente nella notte fra venerdì e sabato, hanno infatti messo a soqquadro lo stabilimento della "Akron di Ferrari Genesio", che sorge in via Jugoslavia, nella zona industriale di Modena, di proprietà dello scandianese Ferrari.
La banda si è introdotta nell'ufficio di Ferrari, al primo piano dello stabile, per poi danneggiare tutto quello che capitava a tiro.
«Hanno divelto le inferriate per entrare nel mio ufficio, hanno spaccato i vetri, rovistato nei cassetti, strappato i rivestimenti dei divani – dice Ferrari – si sono accaniti contro tutto ciò che hanno trovato, per poi andarsene a mani vuote. Poi, hanno spostato diversi mobili, trasferendoli nell'ufficio di mio padre. Non ancora soddisfatti, i ladri hanno spostato mobili e quadri per vedere se dietro si nascondeva una cassaforte. La furia dei malviventi non si è fermata alla zona uffici: sono scesi nel capannone, dove abbiamo trovato fuori posto diversi oggetti. Ma non hanno rubato nulla: si sono limitati a provocare un gran danno, senza portare via niente. Dopo la nostra attività, la gang ne ha presa di mira un'altra, vittima di un veloce blitz. Di certo si tratta di ladri ben attrezzati, con trapani, martelli e flessibili: in ditta è intervenuta la Polizia scientifica che sta procedendo alle varie analisi. Si sta lavorando per verificare se ci siano delle impronte lasciate in giro e che potrebbero dare impulso alle indagini. Desidero porgere un ringraziamento alla Questura e agli agenti della polizia scientifica i quali si sono distinti per la loro professionalità».
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