«Quell’ex poliziotto mi disse: stai con me o finisci in cella»
REGGIO EMILIA. «Mi portò in questura e mi disse: o stai con me o finisci in cella». A raccontare ieri mattina in aula questo episodio una ragazza rumena che si prostituiva a Reggio fin da quando era...
REGGIO EMILIA. «Mi portò in questura e mi disse: o stai con me o finisci in cella». A raccontare ieri mattina in aula questo episodio una ragazza rumena che si prostituiva a Reggio fin da quando era minorenne. Quell’uomo sarebbe l’ex ispettore Antonio Fazzolari, a processo con l’accusa di concussione e violenza sessuale, contro il quale si è costituito parte civile anche il ministero degli Interni.
Ieri in aula è stata una ragazza inserita nella lista dei testimoni del pubblico ministero Maria Rita Pantani a parlare di fronte al collegio giudicante. La donna ha raccontato di una presunta ossessione dell’imputato nei suoi confronti. Nel luglio 2011 la portò in questura e in quella circostanza le avrebbe fatto quella proposta: «O stai con me o finisci in cella». La ragazza, che ha riferito anche che all’epoca capiva poco l’italiano, non diede seguito alla richiesta, comunque non del tutto esplicitata.
Dopo quell’episodio la prostituta venne fermata altre volte. «Decine di volte e mi chiedeva sempre se ci avevo pensato e avevo cambiato idea».
La donna ha raccontato che l’imputato le avrebbe chiesto in più occasioni se portava le mutande e di che colore erano, mentre in altre circostanze le avrebbe chiesto di raccogliere un foglio da terra al solo scopo di guardarla mentre si chinava.
La testimone ha comunque detto che non ci sono mai stati rapporti sessuali tra lei e l’imputato.
Il processo a carico dell’ex ispettore proseguirà a settembre. (j.d.p.)
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