Una convenzione tra Caramella Buona e Guardasigilli
REGGIO EMILIA. Il ministro della Giustizia, con delega al presidente del tribunale, ha stipulato due convenzioni con La Caramella Buona Onlus. È la prima volta in Italia che un’associazione dedicata...
REGGIO EMILIA. Il ministro della Giustizia, con delega al presidente del tribunale, ha stipulato due convenzioni con La Caramella Buona Onlus. È la prima volta in Italia che un’associazione dedicata alla tutela dei minori e delle donne che subiscono violenze viene inserita dal ministero della Giustizia al particolare istituto della “messa in prova e dei lavori socialmente utili”. Questi due strumenti innovativi del nostro sistema giudiziario prevedono che alcuni imputati per reati minori possano richiedere di scontare la pena, anziché in carcere, lavorando presso enti appositamente selezionati e convenzionati con lo Stato. L’esigenza di non affollare le carceri e soprattutto, in caso di reati che prevedono pene minime, l’obiettivo di recuperare alcuni soggetti con un impegno a favore della società sono il fondamento giuridico di queste normative di legge. «Sono particolarmente soddisfatto di questa nuova collaborazione – dichiara il presidente della onlus Roberto Mirabile – ricordando in particolare che La Caramella Buona è da sempre impegnata nei tribunali italiani a stretto contatto con la magistratura, per arginare pedofilia e violenze alle donne, fenomeni purtroppo in forte aumento».
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