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Unimore, 400 fuori sede in cerca di un alloggio

di Luciano Salsi
Unimore, 400 fuori sede in cerca di un alloggio

Aumentano gli iscritti all’università reggiana e cresce la richiesta di posti letto Ecco i prezzi e le disponibilità di appartamenti per chi vuol prendere casa in città

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REGGIO EMILIA. L’università è una realtà ormai consolidata, che sta conoscendo a Reggio una crescita straordinaria, mentre nella maggior parte del Paese si sta contraendo. E, con l’aumento degli studenti, cresce anche la richiesta di posti letto. Su oltre seimila iscritti ai dipartimenti universitari reggiani se ne contano circa seicento classificati fuori sede, perché risiedono al di fuori della regione. Circa la metà segue online i corsi a distanza e, quindi, viene a Reggio soltanto per sostenere gli esami.

Ai trecento che hanno bisogno di una camera si devono aggiungere i romagnoli che, pur rientrando nei confini regionali, non possono sostenere il pendolarismo. Si stima, quindi, che s’avvicini a quattrocento il numero degli studenti bisognosi di una stanza. L’offerta da parte dei privati non è generosa. Nella bacheca messa loro a disposizione nel sito internet dell’università compaiono soltanto 13 annunci per una quarantina di posti letto, per lo più riservati a studentesse. Il costo medio di una camera in affitto, superiore a quello delle città vicine, è di 250 euro mensili, che diventano 350 comprendendo le spese di luce, gas e rifiuti.

Il prezzo minimo, del solo canone, è di 200 euro a San Maurizio e a Coviolo, cioè a qualche chilometro dal centro. Si arriva, però, a 280 in via Mirabello, a 350 nella prima periferia e a 500 per un bilocale in via San Filippo. Sono costi in linea con le quotazioni degli immobili reperibili presso le agenzie immobiliari per alloggi offerti anche agli studenti.

Per fortuna è relativamente ampia, invece, la disponibilità di posti letto messi a disposizione da enti pubblici. In totale ce ne sono attualmente 267.

La maggior parte (146) è gestita da Er.Go, l’azienda regionale per il diritto agli studi superiori, per conto degli enti proprietari degli alloggi. Si tratta dei sette appartamenti con 21 posti di palazzo Ancini, in via del Consorzio (costo, tutto compreso, 188 euro in stanza singola e 170 in doppia), dei 32 appartamenti con 64 posti in camera doppia di via Zandonai (169 euro), dei 46 posti di villa Marchi (ex-San Lazzaro, costo 200 euro in stanza singola, 188 in doppia) e dei 15 posti della Galleria Parmeggiani (rispettivamente 190 e 170 euro). Altri venti posti sono offerti direttamente dall’ateneo nella residenza universitaria.

L'Acer di Reggio è l’unica in regione che offra alloggio agli studenti. In totale ne mette a loro disposizione 83, di cui diciotto in viale Monte Grappa, 12 in piazza Fiume, 13 in piazza Vallisneri e 40 in via di allestimento in via del Carbone. Pochi giorni fa si sono aggiunti, infine, i 18 dello studentato Debrao, in via Cambiatori.

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