Costi ha scelto i suoi quattro assessori
Il sindaco ha deciso: Cineroli è il suo vice. A Bergianti l’istruzione, a Manfreda i lavori pubblici e a Leuratti l’urbanistica
CASINA. Sarà formalizzata e ufficializzata solo domani, sera nell’ambito del consiglio comunale d’insediamento, in programma in municipio dalle 21, ma la nuova giunta che guiderà il Comune è pronta. Dopo il risultato per molti versi inatteso delle ultime amministrative, con il pareggio esatto tra la lista di Stefano Costi e quella di Gian Franco Rinaldi, e il successivo, inedito e forse irripetibile ballottaggio del 19 giugno, vinto proprio dalla lista “Casina Bene Comune” guidata da Costi, per giorni si erano susseguite voci e indiscrezioni sulla nuova squadra: alla fine la giunta è composta esclusivamente da consiglieri eletti. Non ci sono dunque assessori esterni, che pure sono stati valutati, come aveva spiegato lo stesso Costi, anche per far entrare una donna nella squadra, visto che in lista non ne era stata eletta nemmeno una. Ma alla fine le valutazioni e le disponibilità delle persone interpellate hanno portato alla giunta solo di eletti.
Eccoli dunque: a Corrado Bergianti sono state assegnate le deleghe alla scuola, cultura, politiche sociali. Bergianti, commerciante, era stato tra l’altro fino al 2015 rappresentate del consiglio d’istituto della scuola Gregori, ruolo per cui era stato diffusamente apprezzato.
Tommaso Manfreda è invece il nuovo assessore ai lavori pubblici e ambiente. Tra i più votati tra le preferenze espresse il 5 giugno, Manfreda è titolare di una rinomata impresa con sede a Casina.
A Giorgio Leuratti sono state assegnate le deleghe all’edilizia privata, urbanistica, associazionismo, protezione civile, sport e salute. Un ruolo importante per il giovane contitolare di un esercizio conosciutissimo in paese, che era stato il più votato con 160 preferenze.
Vicesindaco, come da voci che circolavano in paese da diversi giorni, è stato nominato Maurizio Cineroli, cui vanno le deleghe alle attività produttive e al turismo. Cineroli risultava peraltro l’unico eletto con una precedente esperienza amministrativa, avendo ricoperto per 5 anni il ruolo di consigliere di minoranza. Il sindaco Stefano Costi ha mantenuto per sé alcune deleghe: quelle al bilancio, al personale e agli affari generali.
Sulla squadra che ha composto, il sindaco Costi spiega: «Come avevo annunciato, si tratta di un gruppo costruito guardando alle competenze di ciascuno e anche alle preferenze raccolte. Abbiamo valutato la possibilità di aggiungere un assessore esterno, nell'eventualità di inserire una donna nella squadra, ma non ci sono state le condizioni. Alla fine, comunque, questo gruppo va incontro a quanto espresso dai cittadini, quindi va bene così».
Sugli impegni delle prossime settimane Costi prosegue: «Stiamo già lavorando da giorni anche se la Giunta non era stata formalizzata. L'impegno più impellente è la Fiera del Parmigiano Reggiano, che sarà a fine luglio e quest'anno celebra la 50ma edizione, per cui un evento molto importante. Poi ci sono alcuno progetti che erano rimasti in sospeso con l'Unione dei Comuni dell'Appennino». Vista la sorprendente vittoria, arrivata dopo un ballottaggio a sorpresa, Costi commenta infine l’accoglienza ha ricevuto dagli altri sindaci dell’Unione: «Sono stati tutti molto disponibili, anche a spiegarmi le cose. Si è creata un'ottima collaborazione».
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