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guastalla, lanzoni dopo la proposta di tosi

«L’accesso per disabili al duomo dopo i lavori in piazza»

GUASTALLA. Da anni si occupa dell'organizzazione di eventi di beneficenza con un occhio di riguardo per la disabilità. E anche la lettera che di recente ha inviato al sindaco Camilla Verona contiene...

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GUASTALLA. Da anni si occupa dell'organizzazione di eventi di beneficenza con un occhio di riguardo per la disabilità. E anche la lettera che di recente ha inviato al sindaco Camilla Verona contiene spunti e richieste con l'obiettivo di aiutare chi è meno fortunato.

Ginetto Tosi, volto storico guastallese da sempre impegnato nel sociale, ha sottoposto al primo cittadino la proposta di realizzare un passaggio che consenta a disabili e anziani l'accesso al duomo di Guastalla da piazza Mazzini. Tosi aveva già avanzato questa richiesta in passato. «È questa una “battaglia” - scrive nella sua missiva - iniziata già con una lettera del 15 ottobre 2010 indirizzata all’allora amministrazione comunale, poi proseguita, negli anni, con diversi appelli pubblici, sia via stampa che in occasioni di incontri ma che purtroppo, a distanza di quasi 6 anni, non ha avuto l’attenzione dovuta. Mi pare, umilmente, che sia arrivata l’occasione buona, usufruendo del fatto che siano necessari lavori edili anche all’ingresso del duomo. Bello sarebbe che fosse altresì studiato il collegamento da via 4 Novembre a piazza Mazzini, onde dare una continuità a questo passaggio per persone disabili».

La risposta sul tema arriva dall'assessore all'Edilizia pubblica e privata Chiara Lanzoni. «Insieme all'assessore Negri - spiega - rispondemmo in occasione dell’assemblea pubblica di dicembre 2014, quando la richiesta venne esposta verbalmente. La risposta che diedi allora è valida ancora oggi. Ci sono due aspetti principali per i quali l’intervento non può essere di immediata realizzazione. Il primo è che la nostra piazza cinquecentesca è vincolata. Da colloqui e sopralluoghi preventivi, fatti con la Soprintendenza emersero le criticità di alcuni tratti della pavimentazione attuale, deteriorata a causa del continuo transito delle auto e, in seguito, alla infausta decisione della passata amministrazione di localizzarvi la pista del ghiaccio. Il secondo motivo riguarda il fatto che la piazza sarà interessata ancora da lavori e da cantieri importanti (quello del municipio) di prossima installazione.

L’intervento sarà possibile e opportuno solo quando sarà in fase conclusiva il cantiere del municipio e quando la nostra bella piazza tornerà ad essere uno spazio pubblico per la città».(a.v.)

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