Morto Ferrari, donò 700mila euro per costruire la scuola d’infanzia
CORREGGIO. È morto domenica, a Milano, dove risiedeva, il cavalier Ottavio Ferrari, cittadino benemerito correggese. Nato a Correggio nel 1923, Ottavio Ferrari lasciò la cittadina della Bassa...
CORREGGIO. È morto domenica, a Milano, dove risiedeva, il cavalier Ottavio Ferrari, cittadino benemerito correggese.
Nato a Correggio nel 1923, Ottavio Ferrari lasciò la cittadina della Bassa reggiana nel 1946 per sviluppare la sua carriera professionale di medico otorinolaringoiatra a Milano, dove poi si sposò. Tuttavia non dimenticò mai il suo paese natale, tanto che nel 2010 donò al Comune di Correggio circa 700mila euro per la costruzione della scuola dell’infanzia “Gigi e Pupa Ferrari”.
Da allora, più volte ritornò a Correggio, non mancando mai di fare visita ai bambini della scuola e fermandosi poi per pranzare in centro, essendo appassionato delle prelibatezze gastronomiche locali. Semplicità e concretezza erano doti immediatamente riconoscibili nel cavalier Ottavio Ferrari, riscontrabili anche nelle parole con cui illustrò quella donazione: «Ho semplicemente contattato il sindaco di Correggio per domandare in quale modo potessi rendermi utile per quella che ancora oggi considero la mia città», commentò all’epoca dell’inaugurazione.
«Dalle mie parti faccio parte di un consiglio di amministrazione di una scuola dell’infanzia – aggiunse – e anche per questo so quanto è importante un servizio del genere per i bambini e le famiglie. Così, quando il sindaco mi ha fatto presente questa necessità, sono stato immediatamente felice di poter contribuire».
Per questo motivo Ottavio Ferrari ha ricevuto, nel 2010, la civica benemerenza del Comune di Correggio, «per aver contribuito – come si legge nella motivazione – alla crescita sociale, civica ed economica della comunità correggese».
«A nome della città di Correggio esprimo le più sentite condoglianze agli amici e ai conoscenti del cavalier Ferrari – commenta il sindaco Ilenia Malavasi –. L’amministrazione comunale sarà presente al funerale, proprio per testimoniare l’affetto e la riconoscenza della città nei confronti di una persona che, con grande generosità, ha contribuito alla realizzazione di un servizio importante a favore dei bambini e delle famiglie correggesi». La cerimonia di sepoltura del feretro, proveniente da Milano, si celebrerà questa mattina, nella cappella di famiglia del cimitero di Correggio. (s.a.)
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