Prostituzione a Pieve «I controlli funzionano»
I cittadini approvano l’ordinanza comunale e sottolineano l’impegno della polizia «La questura ci aiuta e i vigili sono più presenti: le ragazze si sono spostate»
REGGIO EMILIA. I cittadini che si mobilitano per evitare che il loro quartiere sia invaso dalle prostitute. La questura che aumenta i passaggi notturni delle volanti. E infine l’ordinanza del Comune in vigore da lunedì che colpisce lucciole e clienti con multe di 400 euro. Questo impegno congiunto ha portato ai primi risultati. Nessun trionfalismo, data la diffusione del fenomeno, ma qualcosa i residenti di Pieve iniziano a vedere.
«Questa notte abbiamo visto una pattuglia della polizia municipale stazionare a lungo vicino via Catullo mentre altre sono passate per dei controlli». A dirlo una cittadina che fa parte del gruppo di residenti che da primavera hanno ingaggiato una lotta con le prostitute che cercano di colonizzare anche il tratto di via Emilia che va dalla rotonda delle concessionarie fino alla chiesa della frazione. «Siamo soddisfatti che sia stata emanata l’ordinanza - prosegue la residente - perché l'avevano richiesta anche noi negli incontri del laboratorio di quartiere. Ringraziamo il Comune e chiediamo che si prosegua nei controlli, anche oltre i tre mesi di validità dell’ordinanza».
Il gruppetto di cittadini che si è mobilitato per difendere il proprio quartiere ha già ottenuto una vittoria. «Da un po' di tempo le prostitute non sono più nella zona di via Plauto, via Catullo». La presenza ogni notte dei residenti sembra aver rintuzzato il tentativo di sconfinamento da parte di alcune ragazze, che volevano occupare nuovi spazi rispetto a quelli “classici” della via Emilia per Parma.
Un ringraziamento va anche alla questura. «Dobbiamo anche ringraziare il questore Isabella Fusiello per l'ascolto che ha ci ha dato. Abbiamo portato un esposto con 300 firme in questura e la polizia, che già era presente in precedenza, ha intensificato i passaggi. Sappiamo che i problemi sono diffusi e non c'è solo Pieve da presidiare, ma lo sforzo è stato evidente e siamo grati per questo».
Ogni notte le volanti effettuano dei controlli sulla base delle segnalazioni dei cittadini. Il questore Fusiello incontra molte persone e poi le richieste, fatte le opportune valutazioni, si tramutano spesso in servizi.
Ora a dare manforte alle volanti è arrivata l’ordinanza del Comune che riguarda Pieve, Cella e alcune vie della zona stazione. Il provvedimento comunale vieta «a chiunque di adottare comportamenti diretti in maniera evidente ad offrire prestazioni sessuali a pagamento, stazionare, appostarsi o adescare i clienti e intrattenersi con essi» Altro comportamento vietato «è l'eseguire manovre pericolose o di intralcio alla circolazione stradale, al fine di raggiungere le prostitute lungo la strada».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
