Telefoni muti e internet ko Un esposto dei cittadini
REGGIO EMILIA. Da più di una settimana trenta utenti della Telecom sono scollegati dalla linea telefonica. Esasperati, ieri hanno presentato alla procura una denuncia per interruzione di pubblico...
REGGIO EMILIA. Da più di una settimana trenta utenti della Telecom sono scollegati dalla linea telefonica. Esasperati, ieri hanno presentato alla procura una denuncia per interruzione di pubblico servizio, oltre a segnalare l’inadempienza al Corecom, l’agenzia dell’Emilia-Romagna che cerca di risolvere le controversie fra gli utenti e i gestori della telefonia. Il guasto è localizzato in via Ferruccio Tagliavini, a Masone. Telecom giustifica la mancata riparazione con il rifiuto di una proprietaria di consentire l’accesso ai tecnici.
«Dallo scorso 28 giugno – riferisce Davide Franceschetti, firmatario dell’esposto – siamo isolati con il telefono fisso e internet. Telecom ha prontamente individuato il guasto. Dovrebbe sostituire un cavo telefonico, ma la proprietaria dell’area in cui passa la linea non permette ai tecnici di entrarvi. Perciò abbiamo richiesto l’intervento della magistratura e delle forze dell’ordine».
In realtà i cavi telefonici sono sottoposti a una servitù. Lo spiega l’associazione di consumatori Aduc: «I fili e i cavi possono passare, anche senza il consenso del proprietario, sia sopra proprietà pubbliche o private sia davanti ai lati degli edifici dove non vi siano finestre o altre aperture. Il proprietario deve rendere possibile il passaggio nell’immobile di sua proprietà del personale che deve installare, riparare o mantenere in buon uso l’impianto di comunicazione».
Non si capisce, quindi, perché la compagnia telefonica non si sia fatta valere nei confronti della proprietaria. «Telecom ci aveva assicurato – riferisce Franceschetti – che la riparazione sarebbe stata eseguita entro venerdì scorso ma l’avaria è continuata». (l.s.)
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