Trafficante di droga tradito da Facebook
Era sfuggito a un blitz a Reggio, ma ha lasciato una scia di selfie alle spalle: preso in Germania
REGGIO EMILIA. L’organizzatore del traffico internazionale di cocaina tradito dai selfie e dall’uso poco discreto di Facebook. Il dominicano di 43 anni Luis Alberto Garcia Mercedes era scampato a una precedente operazione antidroga della squadra mobile, che il primo gennaio scorso aveva fermato al casello dell’A22 di Reggiolo due corrieri (una terza persona in loro compagnia è stata successivamente assolta) e sequestrato otto etti di cocaina purissima. A coordinare il traffico tra Reggio Emilia e l’Olanda, da cui arrivava la partita intercettata, era il sudamericano che però fece in tempo a fuggire e far perdere temporaneamente le sue tracce.
In questi mesi la polizia ha monitorato anche il profilo Facebook del fuggitivo e ha capito che si trovava in Germania, spesso a Berlino, e comunque si muoveva nel Nord Europa. A confermarlo sono stati anche alcuni selfie che il sudadericano amava scattarsi.
Il tribunale di Reggio ha spiccato un mandato di cattura europeo e nei giorni scorsi il trafficante internazionale è stato individuato e preso in Germania.
L’ANTEFATTO. L’inchiesta sulla cocaina ha un prologo legato a un fatto di sangue. Nel dicembre 2014 un sudamericano minorenne venne accoltellato in viale Regina Margherita a Reggio dal compagno della madre. Indagando su quella vicenda i poliziotti hanno raccolto elementi che facevano sospettare un traffico di droga tra il nostro Paese e l’Olanda dove arriva molta cocaina dal Sudamerica, in genere nel grande porto di Rotterdam. Per quel grave episodio venne arrestato il patrigno del minorenne ferito.
LE TRATTATIVE. Le successive indagini che hanno portato all’arresto del primo gennaio scorso al casello della Brennero, hanno visto la squadra mobile seguire passo passo le trattative tra il dominicano Garcia e un trafficante attivo in Olanda. Garcia ha ordinato un chilo di sostanze stupefacente e l’olandese ha mandato nella nostra città un emissario, il dominicano Johan Aquino Ulloa, con il compito di verificare la serietà e la solvibilità del cliente reggiano. Dopo una serie di incontri nei bar reggiani, durante i quali ha verificato che la partita di droga sarebbe subito stata venduta e di conseguenza pagata, Ulloa è tornato in Olanda con notizie positive.
Infine la notte di San Silvestro la polizia ha intercettato lo stesso Ulloa mentre viaggiava in auto con il pachistano 36enne Hussain Zafar. Sulla vettura i poliziotti hanno trovato 800 grammi di cocaina destinati alla nostra piazza. Una terza persona presente in auto è stata successivamente scagionata mentre i due corrieri hanno patteggiato.
Mancava l’ultimo tassello, la cattura di Garcia, ma il cerchio ora si è chiuso anche su di lui. (j.d.p.)
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