Catturata la banda delle farmacie
Due nordafricani, già in carcere da marzo, sono indagati per cinque rapine compiute in quattro mesi
REGGIO EMILIA. Erano una vera e propria banda specializzata nelle rapine alle farmacie comunali di Reggio Emilia. Jendoubi Wahid, tunisino di 35 anni, e Mabtoul Abdelaziz, marocchino 20enne, sono stati sottoposti a indagine per cinque rapine, tutte commesse in città e in periferia e tutte ai danni di esercizi commerciali che vendono medicinali. Una coppia che spesso si accontentava di pochi spiccioli ma che faceva della serialità dei crimini il loro marchio di fabbrica.
Jendoubi e Mabtoul sono già dietro le sbarre dal 5 marzo scorso e sono detenuti nel carcere di Reggio poiché, lo stesso giorno, erano stati arrestati in flagranza di reato con l’accusa di tentata rapina aggravata in concorso ai danni dell’esercizio commerciale Acqua&Sapone di via Ferrari. Ma non solo.
I due stranieri sono stati nuovamente sottoposti alla misura della custodia cautelare in carcere, disposta dal gip del tribunale di Reggio, con provvedimento eseguito dagli agenti della squadra mobile.
Questa volta perché sono gravemente indiziati di aver consumato una rapina a mano armata l’ultimo dell’anno, il 31 dicembre 2015, ai danni del negozio Target via Samoggia 16.
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