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AREA CHIUSA all’ex foro boario

«Così il Comune danneggia i camperisti»

«Così il Comune danneggia i camperisti»

REGGIO EMILIA. «Il Comune è stato costretto a tagliare l'acqua e come sempre quelli che ci rimettono sono i reggiani». Così il commissario provinciale della Lega Nord, Matteo Melato, commenta il caso...

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REGGIO EMILIA. «Il Comune è stato costretto a tagliare l'acqua e come sempre quelli che ci rimettono sono i reggiani». Così il commissario provinciale della Lega Nord, Matteo Melato, commenta il caso dell’ex Foro Boario: sede abusiva settimane fa di una decina di camper rom che sono stati sfrattati dall’amministrazione grazie alla chiusura dei rubinetti che davano i servizi ai camperisti. Impedendo però a tutti, anche a coloro che avrebbero diritto di accedervi, l’utilizzo dell’area. «Il problema è a monte – continua Melato – Reggio Emilia non è invasa solo dai clandestini ma anche dai nomadi, fatto che si verifica da diverso tempo. La gestione del territorio non è soddisfacente, così come la risposta di Tutino non soddisfa. Il caso più eclatante è il campo nomadi prima di Bagnolo, abbiamo visto pochi giorni fa un megaraduno dove per un a settimana c’è stato un insediamento di centinaia di zingari che hanno sostato per giorni e nessun controllo». La soluzione quindi per il commissario leghista sarebbe una sola: «Non possono sostare sul territorio, l’unico rimedio è consentire solo il transito. Sosta massima di un giorno, senza zone di sosta prolungata sul territorio. Ma tanto da parte del Comune non c’è volontà di aprire un dialogo con noi, ogni nostra proposta è bocciata a priori solo perché porta il marchio della Lega Nord».

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