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«Valutiamo se chiudere l’hotel»

«Valutiamo se chiudere l’hotel»

Claudia Fontana del San Genesio: «Un grave danno d’immagine»

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FABBRICO. «Siamo davvero preoccupati per le precarie condizioni igienico-sanitarie che sussistono all'interno della ditta Dallari che confina proprio con la nostra struttura alberghiera».

A parlare è Claudia Fontana, figlia della titolare dell'Hotel San Genesio, un gioiellino finemente arredato nel cuore del paese in stile Liberty, e che, ieri mattina, si è rivolta al sindaco Maurizio Terzi per sapere quali azioni l'amministrazione comunale intenda intraprendere per arginare l'invasione di topi che prolificano all'interno dello stabilimento Dallari di via Piave senza contare quello che ci può essere nelle case disabitate e fatiscenti situate nei pressi dello stabilimento.

«I topi hanno raggiunto i tetti di alcune abitazioni, – ha aggiunto Claudia Fontana – c'è perfino chi ha fotografato alcune “famigliole” che stazionano sui fili della luce. Stiamo valutando se chiudere l'hotel per alcuni giorni o quantomeno evitare di assegnare, ai nostri ospiti, stanze che hanno finestre scorrevoli a soffitto. Per noi è un grave danno d'immagine anche perché in questo periodo di alta stagione si lavora bene».

L’ Hotel San Genesio, a tre stelle, dispone di 17 camere e due suites, zona bar, ampia sala colazioni, giardino esterno.

La struttura, inoltre, è dotata di camere ampie e luminose, mansardate, suite a due piani e camere accessibili ai disabili.

Finemente arredate, le stanze dispongono di bagno con doccia o vasca, asciugacapelli, aria condizionata, telefono e televisione satellitare. (m.p.)

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