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L’invasione di topi tra terrore e ironia. E nasce “Ratt-Man”

L’invasione di topi tra terrore e ironia. E nasce “Ratt-Man”

Reggio Emilia: già smaltiti 20 chili di ratti usciti dalla ditta Dallari di Fabbrico. E si continua a bonificare l’area tramite Iren Ambiente

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FABBRICO. A Fabbrico non si parla d'altro che dell'invasione di topi alla Dallari e dei disagi che questi animali possono creare dal punto di vista igienico-sanitario.

Soprattutto su Facebook si sono scatenati commenti tra il serio e il faceto. E c'è perfino chi ironizza come nel post pubblicato da un utente dove appare la foto di Cesare Panini, l' istrionico attore della locale compagnia teatrale “Gli Spavaldi” che si è fatto ritrarre travestito da topo con le mani chiuse nella morsa di finte trappole. Panini si è inventato una sorta di personaggio ribattezzato “Ratt-Man”. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.13786360:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2016/07/07/news/grossi-topi-invadono-il-centro-storico-1.13786360]]

Ilarità a parte, alla Dallari si sta lavorando per bonificare l'area al più presto. Anche ieri, gli operai, si sono prodigati a rimuovere cartoni di pasta, masserizie, faldoni di documenti per poi far intervenire i tecnici di Iren Ambiente che opereranno una seconda disinfestazione dopo quella effettuata una quindicina di giorni fa. E a proposito di quella prima opera di derattizzazione c'è chi azzarda che «sarebbero stati recuperati 20 chili di carcasse».

Ma si tratta solo di voci non confermate. Ma tanto basta a seminare tra i residenti una specie di “rattofobia” più o meno giustificata. Certo che quella famigliola di topi fotografata da un residente di via Piave, in zona “Dallari” abbarbicati sui fili della luce non fa dormire agli abitanti del quartiere sonni tranquilli. La paura è che questi ratti possano spostarsi sui tetti delle case o attraverso la rete fognaria per poi arrivare ad altre zone della città. L'intervento di Iren Ambiente, tuttavia, non sarà limitato alla sola area della Dallari tra stabilimento e cortili esterni, ma verrà esteso anche alle case diroccate situate a ridosso dell'azienda ormai dismessa causa fallimento.

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L'Ausl di Reggio Emilia, attraverso i funzionari del Dipartimento salute pubblica, monitorerà costantemente l'evolversi della situazione. Anche l'amministrazione comunale, riunitasi in giunta, ieri mattina, sta facendo la sua parte ed è in continuo contatto con il curatore fallimentare della Dallari, dottor Bruno Bartoli per essere continuamente aggiornata sugli interventi di bonifica in corso. (m.p.)

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