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Processo Cemental: cambia il giudice

di Serena Arbizzi
Processo Cemental: cambia il giudice

Correggio, il magistrato Cardarelli si astiene per evitare condizionamenti, dovendo decidere sul caso analogo di Cagarelli

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CORREGGIO. Colpo di scena ieri mattina nel corso dell’udienza del processo Cemental contro Franco Ponti, già titolare del colosso correggese, chiuso nel 1989, che si occupava della lavorazione di cemento amianto.

Il giudice del Tribunale di Reggio Emilia Alessandra Cardarelli ha deciso, per una questione di opportunità, di astenersi dal processo penale avviato dopo l’esposto presentato dalla famiglia di Luciano Nanetti. A darne notizia è l’avvocato Ernesto D’Andrea, che assiste la famiglia di Luciano Nanetti, morto dopo avere lavorato alla Cemental.

«Il giudice Cardarelli ha sollevato una questione di opportunità, nel decidere di astenersi rispetto al processo Nanetti – spiega l’avvocato D’Andrea –. Il motivo è dovuto alla seguente considerazione: il giudice Cardarelli si sta occupando di un altro processo, relativo a Giuseppe Cagarelli, morto a 56 anni dopo avere lavorato 23 anni alla Cemental.Questo procedimento arriverà a conclusione a novembre, con buone probabilità. Trattandosi degli stessi fatti, anche se si riferiscono a periodi temporali molto diversi, il giudice ha riferito di voler evitare di prendere due decisioni che potrebbero essere condizionate l’una dall’altra. Vale a dire, il giudice non vuole essere condizionata dalla prima sentenza sul caso Cagarelli. Quindi, per questo motivo, ha ritenuto di dover rimettere la questione al presidente del tribunale. Dopo avere argomentato la sua decisione in aula, Cardarelli si è ritirata, per uscire dopo mezz'ora, per fissare una nuova udienza per la prossima settimana. Con ogni probabilità il nuovo giudice sarà Luca Ramponi».

Questa svolta nel processo Cemental, si aggiunge al clamore che si sta creando intorno a questo caso.

Quella di ieri avrebbe dovuto essere una normale udienza di smistamento in cui il giudice avrebbe dovuto annunciare il calendario delle future udienze del processo penale a carico di Franco Ponti, oltre all’elenco dei testimoni chiamati a deporre. Quest’udienza è stata rimandata alla settimana prossima. L’avvio del processo penale è avvenuto a seguito della decisione del gup Antonella Pini Bentivoglio, la quale, nel corso dell’udienza preliminare lo scorso 5 aprile, ha stabilito il rinvio a giudizio per Franco Ponti, ex titolare della Cemental, attualmente a capo della Greenpipe di Correggio, accusato di omicidio colposo e lesioni gravissime nell’inchista coordinata dal pm Isabella Chiesi. Ponti era stato a capo della Cemental dal 1971 fino al 1989 quando l’attività era stata chiusa dal Comune a causa della pericolosità. Il “caso Cemental” è scoppiato quattro anni fa quando Andrea Nanetti ha presentato un esposto contro il colosso correggese, la cui sede sorgeva tra le vie della Repubblica, Ariosto e Carletti e contava fino a 550 dipendenti. Il padre di Nanetti, Luciano, è morto di mesotelioma pleurico nel 2012 e aveva lavorato alla Cemental 1967 al 1971. Nelle scorse settimane un gruppo di professionisti ed ex dipendenti Cemental hanno formato un comitato in difesa di Franco Ponti.

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