«C’è una fuga di gas», lo derubano
Due sconosciuti si fingono tecnici e truffano un anziano di Roncocesi: colpo da 5mila euro
REGGIO EMILIA. Un altro caso di truffa a un anziano si è consumato giovedì mattina a Roncocesi. Ogni volta i truffatori si inventano uno stratagemma diverso ma il filo rosso è sempre lo stesso: conquistare la fiducia del malcapitato e convincerlo a mostrare di sua spontanea volontà i preziosi e i soldi che tiene in casa o nel portafoglio. Spesso si fa leva sui sentimenti e gli affetti, o altrettanto spesso su situazioni di emergenza che gettano nel panico e nella confusione la vittima. Esattamente come è successo in questo caso.
Alle 10.30 di mattina una coppia di persone, un uomo e una donna, si è presentata davanti a un’abitazione di Roncocesi. La vittima molto probabilmente era già stata scelta e studiata a fondo, ogni truffa generalmente è pianificata con cura. Dopo aver citofonato all’anziano di 86 anni i due si sono spacciati per dei tecnici, avvertendolo allarmati che nell’edificio era in corso una fuga di gas. L’uomo abita solo nel suo appartamento, non ha nessuno che lo può supportare o aiutare e così, preso dall’agitazione, si lascia convincere dai truffatori.
Appena hanno capito di avere ascendente sull’anziano gli dicono di uscire in tutta fretta perché potrebbe esplodere il palazzo e gli consigliano di portare con sé tutti i valori che riesce. Se dovessero scoppiare le tubature la casa infatti sarebbe distrutta. Così l’86enne percorre in fretta le scale ed esce verso i truffatori, insieme a una busta piena di contanti e gioielli per un valore complessivo di cinquemila euro. Ma appena visto il bottino i due glielo sottraggono e scappano. Sulla vicenda indaga la questura, dopo la denuncia dell’uomo.
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