La giunta si insedia ma è già polemica sull’assenza di donne
Casina, assente l’ex sindaco Rinaldi. Opposizione all’attacco «Senza quote rosa il Comune rischia una condanna dal Tar»
CASINA. Debutto con scintille per la nuova giunta e il nuovo consiglio comunale giovedì sera. La sala consigliare è risultata troppo piccola per ospitare tutto il pubblico accorso alla seduta in cui il nuovo sindaco Stefano Costi ha prestato giuramento. Ed è stato un inizio condito da polemiche, sollevate in particolare dal gruppo di opposizine “Per Casina” che ha attaccato il primo cittadino sotto due aspetti: l’assenza di donne in giunta e nel gruppo di maggioranza, e la mancata presentazione delle linee programmatiche e di mandato da parte della giunta, perché non ancora pronte. E Giada Rabotti, consigliera del gruppo “Per Casina”, ha sottolineato il rischio che l’assenza di donne in giunta possa «risultare in palese violazione della legge 56/2014, la quale stabilisce che nei Comuni con popolazione superiore a 3mila abitanti debba essere garantita ad entrambi i sessi la rappresentanza di almeno il 40%. È certo che Casina possa vantarsi di avere donne con tutte le carte in regola e le caratteristiche adeguate per assumere l'incarico di un assessorato. Il fatto che molti Comuni non rispettino la legge, non giustifica il sindaco Costi a fare altrettanto, con il rischio di esporre il Comune di Casina a una condanna dinanzi il Tar, che azzererebbe l'intera Giunta». Pronta la replica del sindaco che ha sottolineato come sia stato fatto ogni tentativo per potere avere un assessore donna in giunta. «Ne abbiamo interpellate alcune – ha dichiarato il sindaco Costi – sia tra quelle in lista con noi sia altre. Purtroppo nessuna ha accettato e siamo in possesso delle prove documentali necessarie riguardanti la nostra richiesta e la loro rinuncia». Giovedì sera, il consiglio ha provveduto alla nomina dei componenti delle commissioni elettorali, a quella dei giudici popolari e alla scelta dei rappresentanti dell'Unione dei comuni.
Dopo la verifica dell’eleggibilità dei consiglieri, il sindaco ha presentato i componenti della nuova giunta e i consiglieri. Per quanto riguarda le deleghe ai componenti della giunta sono state confermate le anticipazioni dei giorni scorsiì: a Corrado Bergianti vanno scuola, cultura e politiche sociali,a Giorgio Leuratti le deleghe all'edilizia privata, urbanistica, associazionismo, protezione civile, sport e salute, a Tommaso Manfreda, i lavori pubblici e l’ambiente. Infine, al vicesindaco Maurizio Cineroli le deleghe alle attività produttive e al turismo. Il sindaco Stefano Costi ha tenuto per se le deleghe a bilancio, personale e affari generali. Sono state assegnate infine le materie ai consiglieri: a Antonio Falbo Protezione civile a Franco Guidetti sport e agricoltura. Inoltre, sono stati nominati i capigruppo: Giuseppe Camagnoni per la maggioranza e l'ex sindaco Gianfranco Rinaldi per la minoranza. Quest'ultimo era assente perché in ferie e questo fatto ha destato scalpore. In conclusione, il sindaco ha dichiarato che durante la prossima seduta saranno illustrate le linee programmatiche.
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