Morto l’ex assessore Walter Bigi
Bagnolo: aveva 92 anni, era un militante storico del Pci. Stamattina il funerale
BAGNOLO. Saranno tumulate questa mattina, dopo una cerimonia laica, le ceneri di Walter Bigi, figura bagnolese di primo piano, morto domenica scorsoaa 92 anni a Villa Verde, dov’era ricoverato. Il corteo funebre partirà alle 9 dall’abitazione di via Buozzi e, dopo una tappa davanti al Torrazzo e alla Cooperativa tempo libero (Ctl), le ceneri saranno deposte nel cimitero locale, accanto a quelle della moglie Vilma Rasori, deceduta nel 2007. La coppia non aveva figli.
Nato a Bagnolo nel 1924, dopo gli studi classici in seminario e quelli universitari (poi abbandonati) in legge, fu assessore a Bagnolo dal ’50 al ’57. Poi le numerose esperienze lavorative lo portarono lontano dal paese: militante storico del Pc, nel primo dopoguerra collaborò a L’Unità a Milano e Roma e fu nella segreteria Berlinguer quando quest’ultimo era segretario Fgci; negli anni ’60, per il sindacato Gilda, si recò nell’Europa dell’Est; nei primi anni ’70 per l’Aica (Alleanza italiana coop agricole) si spese prima a Bologna e poi, per diversi anni, a Parigi. Tornato a Bagnolo, il suo vulcanico spirito d’iniziativa si tradusse nell’impegno in ambito sociale e storico-culturale: fu proprio Bigi, negli anni ’80, ad avere l’idea di quello che poi diventò il Ctl, la palazzina di via Provinciale Sud 2 costruita interamente da volontari mediante una raccolta fondi porta a porta, che oggi conta diverse attività. Cultore di storia locale, curò volumi sulla storia di Bagnolo e Gido da Bagnolo. Fu anche uno dei soci fondatori della Socrem (società di cremazione), nata a Reggio nell’88. «Fino all’anno scorso era una presenza fissa a ogni seduta del consiglio comunale – ricorda il sindaco Paola Casali nell’esprimere il cordoglio alla famiglia – ha fatto tanto per il nostro paese e, con il suo carattere burbero, ci è stato di sprone». (am.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
