Pappagallo smarrito, lieto fine dopo tre settimane di ricerche
Poviglio: Paco, scomparso il 20 giugno, è stato riconosciuto attraverso il microchip. Nessuna notizia, invece, di un secondo pappagallo, rubato a Campegine
BORETTO. Da alcuni giorni, gli agenti del Nucleo ambientale e tutela animali del corpo di polizia municipale Bassa reggiana, erano impegnati nella ricerca di due pappagalli (curiosamente identici sia nella razza sia nel nome, si chiamano Paco e sono entrambi cenerini dalla coda rossa, dal rispettivo valore di 800 euro circa): il primo era stato rubato in una casa di Campegine, il secondo era stato invece perso a Poviglio.
Gli episodi erano stati denunciati ai carabinieri di Castelnovo Sotto e di Poviglio, e in questi ultimi giorni anche il Nucleo ambientale e tutela animali del Corpo si era dato da fare per ritrovarli.
Grazie alla segnalazione di un uomo residente a Poviglio, che aveva trovato un pappagallo all'interno della sua proprietà, gli agenti hanno potuto risalire alla sua identità attraverso un microchip (non obbligatorio, ma utilissimo) che ha permesso di riconsegnare il pappagallo smarrito al legittimo proprietario, un povigliese che ne aveva denunciato la scomparsa il 20 giugno.
Grande soddisfazione per il proprietario (il signor Mario Ariu) che non ha mancato di ringraziare per l'impegno gli agenti, che ora proseguiranno nelle ricerche con l'obiettivo di ritrovare il pappagallo invece rubato a Campegine.
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