Va a rubare con la nuora, arrestata dai carabinieri e condotta in carcere
Diventa esecutiva la reclusione per la 47enne che aveva tentato di commettere un furto in abitazione, fallito per l'arrivo dei proprietari
CADELBOSCO SOPRA (Reggio Emilia). Suocera e nuora, arrestate nel dicembre dell’anno scorso andavano d’amore e d’accordo tanto da risultare unite nel furto in un’abitazione del reggiano non andato a buon fine per l’arrivo dei proprietari. Per quei fatti, per cui la suocera è stata condannata a 10 mesi di reclusione, si sono aperte le porte del carcere di Reggio Emilia. L’ufficio esecuzioni penali della Procura reggiana infatti, essendo divenuta esecutiva la sentenza di condanna, ha emesso a carico della 47enne residente a Cadelbosco Sopra, l’ordine di carcerazione eseguito dai carabinieri della locale stazione che hanno condotto la donna in carcere.
Tutto iniziò la mattina del 14 dicembre dello scorso anno quando suocera e nuora, di Cadelbosco Sopra, raggiunsero Scandiano per compiere un furto in abitazione. La suocera, beccata all’interno dal proprietario, per non essere arrestata si era lanciata dal balcone riportando una frattura al piede. La nuora che faceva il palo alla guida di una Fiat Punto avrebbe potuto darsi alla fuga e rimanere impunita ma ha deciso di aspettare e sostenere la suocera nel momento di difficoltà. Poi sono arrivati i carabinieri che hanno fermato le due donne: scattarono il gesso e ospedale per la suocera e le manette per la nuora. Ora è diventato esecutivo l’esito della sentenza a carico della suocera condotta in carcere dopo 6 mesi di arresti domiciliari.
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