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Porchetta, il caso è risolto La testa potrà rimanere

Porchetta, il caso è risolto La testa potrà rimanere

Castelnovo Monti, la consigliera 5 Stelle Simona Sentieri ha ritirato la mozione «Il consiglio comunale ha capito, e io non voglio mettere nessuno in difficoltà»

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CASTELNOVO MONTI. Alla fine non si discuterà più di porchetta e della testa del malcapitato animale spesso messo in mostra sui banchetti gastronomici delle fiere. È questa la sintesi di un’appassionata discussione all’ultimo consiglio comunale, che ha visto la consigliera 5 Stelle Simona Sentieri, nota per il suo estro artistico, ritirare una mozione che qualche tempo fa aveva scatenato tante polemiche ed anche un pizzico di ilarità.

La Sentieri sosteneva che esporre alla pubblica visione la testa del porcello – il cui corpo viene arrostito ed offerto come succulento piatto nei mercati e nelle fiere paesane con il più noto nome di “porchetta” – andava a scapito della dignità dell’animale.

Da qui una mozione per vietarne l’esposizione almeno durante i giorni della fiera di San Michele, che si svolge a settembre, e la successiva discussione proprio durante l’ultimo consiglio comunale.

A sostenere la tesi della consigliera di opposizione è stato per primo Robertino Ugolotti della lista civica “Progetto per Castelnovo”, che ha persino richiamato un decreto ministeriale sull’esposizione degli animali morti. Alquanto inconsueto, in questo caso, il suo intervento, se si pensa che tra i sorrisi del pubblico presente, qualcuno ha ricordato come il consigliere ricopra spesso il ruolo di addetto alla macelleria all’interno di un noto supermercato castelnovese.

A dare spinta alla mozione anche il capogruppo 5 Stelle Massimiliano Genitoni, che ha voluto precisare come il sostegno alla mozione nascesse dalla volontà di dar voce anche alle “minoranze”, cioè a coloro che sono lontani dall’accettare simili piatti gastronomici.

L’intervento della maggioranza è stato affidato al vice sindaco Emanuele Ferrari, che ha dapprima espresso solidarietà alla consigliera Sentieri colpita, oltre che da ironie pubbliche, anche da qualche messaggio andato troppo sopra le righe, e poi ha lasciato libera coscienza a ciascun consigliere del gruppo Pd.

Alla fine, con un colpo a sorpresa, la pittrice ha ritirato la sua mozione per «non mettere nessuno in difficoltà e ben conscia di avere sollevato un problema che tutto il consiglio comunale ha dimostrato di avere colto nel significato».

Fra qualche piccolo sorriso e persino un respiro di soddisfazione, il “capitolo “porchetta è stato definitivamente chiuso e il gruppo del Movimento 5 Stelle potrà dedicarsi ora ad altri importanti questioni sopportando, in occasione delle fiere, la visione della sfortunata testa del porco oppure girandosi dalla parte opposta come segno di disapprovazione.

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