Gazzetta di Reggio

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Esplode un'imballatrice, tre colpi poi le fiamme

di Serena Arbizzi
Esplode un'imballatrice, tre colpi poi le fiamme

Reggio Emilia, residenti di via Mozart impauriti a causa dell’incendio divampato dopo i fortissimi botti, il rogo si è esteso a rotoballe e sterpaglie

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REGGIO EMILIA. Tre assordanti rumori di scoppio, percepiti nitidamente da diverse persone, scappate fuori di casa per la paura e per capire cosa fosse successo. È avvenuto ieri sera, alle 20.30 in via Mozart, strada che collega Reggio Emilia a Massenzatico. A provocare il boato che ha richiamato i residenti in strada è stata l'esplosione di un'imballatrice che ha provocato tre focolai ben distinti, al centro di un terreno agricolo, distante almeno 200 metri dalla carreggiata. Una nube densa di fumo si è alzata dal rogo e risultava visibile persino dal centro di Reggio Emilia tanto era potente.

Le cause sono ancora in corso di accertamento: pare, tuttavia, che le fiamme siano divampate a causa del surriscaldamento dell'imballatrice che potrebbe aver provocato i tre, forti, rumori di scoppio. Quattro mezzi in tutto dei vigili del fuoco, tra cui due camion e due autobotti sono arrivati sul posto, per un totale di sette uomini impegnati a spegnere il rogo che non ha provocato feriti.

Alcuni testimoni hanno visto la scena e, soprattutto, udito il rumore. «Io ho sentito da casa tre scoppi fortissimi, boati assordanti, e non capendo bene cosa fosse successo sono corso in strada per vedere con i miei occhi se si trattasse di un incidente o se fosse arrivata l'apocalisse – racconta un residente delle vicinanze che si trovava presso la sua abitazione quando è divampato il rogo – L'incendio all'imballatrice, poi, si è esteso ad alcune rotoballe e sterpaglie posizionate sempre sul terreno agricolo da cui sono partite le fiamme. Ci siamo spaventati, e, soprattutto, è una cosa un po' anomala da queste parti quella che è successa. Sentiamo spesso di incendi di sterpaglie d'estate, ma poco nei dintorni».

Un altro residente aggiunge che «è possibile si tratti del mezzo di proprietà di un agricoltore che ha preso in affitto il fondo e che stava lavorando con la sua imballatrice. Sembrava di essere sprofondati all'inferno a causa del boato che abbiamo sentito« conclude il secondo testimone dello scoppio. I vigili del fuoco hanno continuato ad avvicendarsi per tutta la sera per spegnere le fiamme. Per evitare che il rogo avesse conseguente devastanti. Tante persone che da Reggio stavano andando in macchina a Massenzatico si sono fermate per assistere alla scena. Le operazioni di spegnimento da parte dei vigili del fuoco si sono protratte a lungo. In questi giorni, anche a causa delle temperature elevate, sono numerosi gli incendi che scaturiscono dalle macchine agricole in funzione per accatastare la paglia che viene successivamente trasformata in rotoballe. Sabato scorso ha preso fuoco una rotopressa imballatrice posizionata anche in quel caso nel terreno di un'azienda agricola, sulla strada provinciale che collega Sant'Ilario a Montecchio.
 

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