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Muore il torero, la consigliera reggiana del M5s esulta

Muore il torero, la consigliera reggiana del M5s esulta

Paola Soragni su Facebook commentando la morte del 29enne Victor Marrio: «Uno in meno, olè»

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REGGIO EMILIA. «Uno in meno, olè». È il commento choc postato su Facebook dalla consigliera comunale M5s, Paola Soragni, alla notizia della morte del 29enne torero, Victor Marrio. Il torero è morto sabato sera dopo essere stato incornato almeno quattro volte da un toro di quattro anni, del peso di 529 chilogrammi, durante una corrida in un’arena di Teruel, in Aragona. Le cornate hanno raggiunto il matador ai polmoni e a niente sono serviti i soccorsi immediati dei medici.

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«Muore tante volte il toro, questa volta è morto il torero – commenta Soragni, da sempre in prima linea nelle tematiche animaliste – Mi dispiace che si sia spenta la vita di un giovane. Ma nessuno gli ha ordinato di fare il torero. Credo che la corrida sia uno spettacolo barbaro autorizzato per far del male sugli animali, ma un torero sceglie di fare la propria vita e sa a cosa può andare incontro».

Un lutto che ha profondamente toccato l’opinione pubblica spagnola, riaccendendo i riflettori sull’opportunità di svolgere ancora manifestazioni tradizionali come le corride. Uno spettacolo che la consigliera M5s vorrebbe vedere abolito il prima possibile.

«Il Colosseo da noi non funziona più dai tempi dell’antica Roma i – aggiunge – Mi auguro che queste oscenità finiscano presto. Di tradizioni ce ne sono tantissime, ma non vedo perché questo spettacolo violento debba andare avanti». Secondo la consigliera M5s, «a disgustarmi di più sono le persone che pagano per assistere a questi spettacoli barbari: ripeto, mi dispiace che il torero abbia perso la vita, ma la vita di un toro non può e non deve essere merce di spettacolo. La sua, nella corrida, è legittima difesa». Ma non è solo il 29enne Marrio l’unica vittima di un toro in Spagna nello scorso week end. Sempre sabato, infatti, un altro giovane di 28 anni è infatti morto a Pedreguer, vicino a Valencia, durante una “vaquilla”, una sorta di corsa con giovani tori nella quale è tradizione che i ragazzi dimostrino il loro coraggio sfidando le corna degli animali. Il giovane è stato colpito da una cornata a un polmone, ed è morto poco dopo in ospedale. (e.spa.)

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