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San Polo, divieto di balneazione permanente nel fiume Enza

San Polo, divieto di balneazione permanente nel fiume Enza

l Comune ha recepito una delibera regionale dello scorso aprile che ha sancito che in tutta l'Emilia-Romagna non esistono acque interne pubbliche idonee alla balenazione

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SAN POLO. Anche il sindaco del Comune di San Polo ha emesso l’ordinanza per il divieto di balneazione lungo tutto il tratto dell’Enza compreso nel territorio sampolese ma anche in tutti corsi d’acqua e laghetti pubblici del territorio comunale. Questo per evitare che capitino incidenti gravi a chi dovesse sottovalutare la pericolosità del fiume.

L’ordinanza emessa dall’amministrazione comunale di San Polo ordina il divieto di balneazione a tempo indeterminato. È quanto prevede la delibera adottata nell’aprile 2016 dalla giunta regionale dell’Emilia-Romagna che ha sancito che in tutto il territorio regionale non esistono acque interne pubbliche idonee alla balenazione.

Nei prossimi giorni l’ufficio tecnico comunale provvederà ad apporre dei cartelli con l’avviso di divieto di balneazione, in particolare all’inizio dei vari punti di accesso per il torrente Enza e lungo i rii, nei laghetti e nei pressi dei corsi d’acqua pubblici che attraversano il paese.
 

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