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Vigili del fuoco fermi dalle 9 alle 13

Vigili del fuoco fermi dalle 9 alle 13

Il Conapo: «Rischiamo la vita ma veniamo pagati meno degli altri»

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REGGIO EMILIA. Lo stesso trattamento retributivo e pensionistico degli altri corpi dello Stato. Lo chiedono a gran voce al governo, sottolineando la richiesta con uno sciopero, i vigili del fuoco. Oggi, dalle 9 alle 13, anche i pompieri reggiani incroceranno le braccia aderendo all’iniziativa del Conapo, il sindacato autonomo dei vigili del fuoco, che da tempo ha sollevato il caso retribuzione e pensioni: «Rispetto agli appartenenti alle forze di polizia – spiegano i rappresentanti sindacali – noi percepiamo oltre 300 euro in meno al mese». Il sindacato, inoltre, ha anche organizzato una manifestazione di protesta a Roma, davanti al ministero dell’economia, per mercoledì. Anche una delegazione di pompieri reggiani partirà alla volta della capitale: «Rischiamo la vita come e più degli appartenenti agli altri corpi dello Stato – spiega il segretario provinciale del Conapo Mattia Scarpa – e siamo impiegati nei servizi di pronto intervento dal giorno dell’assunzione sino al giorno della pensione, un servizio operativo che non ha eguali, eppure siamo il corpo meno retribuito e non abbiamo le tutele previdenziali degli altri, nonostante diamo la vita per la sicurezza dei cittadini. Non chiediamo privilegi ma parità di trattamento».

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