Edilizia pubblica, pronti 59 nuovi alloggi
E nel 2017 “risorgerà” il complesso storico di viale Magenta: un intervento da 1,2 milioni che coinvolge i proprietari privati
REGGIO EMILIA. Sono 59 gli alloggi pubblici rimessi a nuovo nei primi sei mesi di quest'anno in diverse zone della città e pronti per essere assegnati ad altrettante famiglie in lista d'attesa. Altri 49 appartamenti, di cui 16 riscattati, del vecchio fabbricato popolare di viale Magenta saranno riqualificati entro l'autunno del 2017. Sarà così sensibilmente migliorata l'offerta di abitazioni destinate alla popolazione che non riesce a pagare un affitto libero nè, tanto meno, un mutuo.
«Nonostante la crisi e il calo degli investimenti pubblici - commenta con soddisfazione il vicesindaco Matteo Sassi, assessore al welfare - stiamo conseguendo un risultato importante». «Il nostro - sottolinea Marco Corradi, presidente di Acer - è un servizio pubblico. I canoni sociali non ci garantiscono entrate sufficienti. Tuttavia Acer è intervenuta anche con risorse proprie».
I finanziamenti statali sono stati integrati da Comune e Azienda Casa Emilia-Romagna con una somma pari alla loro metà, in modo da raddoppiare il numero degli alloggi ristrutturati. Nel caso di viale Magenta, invece, sono i privati proprietari degli appartamenti riscattati che concorreranno con le loro quote a riqualificare le parti comuni dello stabile condominiale. Le risorse statali sono state stanziate dalla legge 80 del 2014. Alla nostra regione sono stati assegnati sei milioni e mezzo per interventi di ripristino sui singoli alloggi e 28 milioni e 627 mila euro per la manutenzione straordinaria delle parti comuni. Quindi il comune di Reggio ha già ricevuto 311.364 euro con i quali, fra il primo gennaio e il 30 giugno, ha rifatto gli impianti elettrici e termici, risistemato i bagni o ritinteggiato le pareti di 27 alloggi di sua proprietà, con una spesa media di 11.532 euro per alloggio. Inoltre ha stanziato insieme ad Acer altri 156 mila euro, con i quali ha compiuto interventi analoghi in altri 32 alloggi, per un costo medio di 4.875 euro.
Il secondo capitolo del finanziamento statale servirà invece per la riqualificazione del vecchio fabbricato che sorge in viale Magenta di fronte all'ex-Gil e fa parte di un complesso di edifici costruiti nel 1936 dal Comune per gli abitanti delle case fatiscenti demolite fra via Bellaria e via Francotetto, nel quartiere del “popolo giusto” che sarebbe stato abbattuto alla fine degli anni ’50. Vi sono previsti interventi di riqualificazione energetica che dovrebbero consentire un risparmio del 50% sulle utenze: isolamento termico, isolamento interno di solai e cantine, sostituzione di infissi, termoregolazione elettronica. E’ prevista una spesa di un milione e 200 mila euro per i 49 alloggi dei numeri civici 18/1, 18/2, 18/4, 18/5 e 20, compresi due negozi. Il finanziamento pubblico, pari a 897.503 euro, servirà per i 33 alloggi di edilizia residenziale pubblica. I rimanenti 302.497 euro saranno pagati dai proprietari dei 16 alloggi riscattati per una spesa media di quasi 19 mila euro.
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