La montagna senza rete da due settimane
Baiso: il segnale telefonico fisso è assente per un danno ai collegamenti, disagi per oltre 300 utenze
BAISO. Continuano i problemi alla telefonia nella montagna reggiana. Sino a domenica si sono vissuti gli strascichi della rottura completa con il black-out avvenuto venerdì mattina, quando in un cantiere al Bocco di Casina è stato tranciato l’intero canale della fibra ottica verso la montagna, quello da cui dipende la fornitura internet e la telefonia Tim-Telecom. Il danno era stato sistemato venerdì sera, ma diverse apparecchiature telematiche, fra cui parecchi sportelli bancomat, hanno faticato a operare normalmente sino a domenica, con il servizio garantito a intermittenza. La questione più grave e prolungata nel tempo è quella dell’area di Debbia e Lugo, le due frazioni di Baiso lungo il corso del Secchia. Da oltre due settimane il segnale telefonico fisso è assente in zona, a causa di un danno in un collegamento interrato vicino a Debbia.
Il problema è piuttosto complesso da risolvere, e soprattutto è necessario un intervento risolutivo: vista la posizione, una “pezza” temporanea non è considerata una soluzione praticabile. Nel frattempo però i disagi per oltre trecento utenze rimangono palpabili. Il ristorante Cà Poggioli, nella borgata omonima, non riesce a ricevere prenotazioni ed è un problema parecchio serio per un locale che lavora soprattutto nel fine settimana grazie alle gite fuori porta; molti clienti abituali, trovandosi sempre il telefono non funzionante, hanno scelto altre mete per la cena e il titolare sta valutando anche una richiesta di risarcimento danni nei confronti della Telecom. Anche per i privati cittadini la questione non è semplice, visto che in questo momento anche chiamare i soccorsi per un’emergenza sanitaria sarebbe impossibile.
E nella zona in questione la ricezione dei cellulari non è particolarmente potente e continua, anzi. (adr.ar.)
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