Reggio Emilia, banda di minorenni aggredisce e rapina un disabile
Un uomo con problemi psichici aggredito davanti al centro sociale Rosta Nuova. "Erano tre ragazzi: gli hanno dato uno schiaffo sulla nuca e preso il portafoglio".
REGGIO EMILIA. «Lo hanno accerchiato. Uno gli ha dato uno schiaffo forte sulla nuca. Poi gli hanno preso il portafoglio». Così un barista del centro sociale Rosta Nuova racconta l'aggressione subita domenica alle 14.30 da un disabile all'interno del parco Noce Nero.
Gli autori di questa vera e propria rapina sono due ragazze e un ragazzo. Il disabile, un quarantenne con problemi psichici, è stato avvicinato mentre stava andando al centro sociale. L'aggressione dei bulli è durato pochi istanti ma è stata notata da una barista e una cuoca.
«Le mie colleghe si sono subite precipitate all'esterno ma i ragazzi sono scappati di corsa». Allora è entrato in azione un cliente che si trovava nei paraggi con la moglie, un albanese di nome Altijn. L'uomo si è messo a correre e poi ha anche chiesto a una persona di prestargli la bibicletta per raggiungere più rapidamento il gruppetto.
Il ragazzo che aveva preso il portafoglio è riuscito a scavalcare la recinzione di un condominio e dileguarsi. «È stata una delle due ragazze minorenni - ha spiegato l'albanese a Telereggio - ad indicarmi tra le lacrime dove era stato gettato».
Purtroppo, raccontava ieri il barista in turno, il portafoglio era stato svuotato dei soldi. La vittima di questo episodio è rimasta choccata da quanto accaduto ed è stato consolato e calmato dai presenti.
«Purtroppo non è l'unica cosa che ci è capitata in questi giorni - prosegue il barista del circolo -. Il nostro bar è stato visitato due volte dai ladri, mercoledì e poi sabato. Hanno rotto la vetrata tutte e due le volte e sono entrati per rubare quel poco che c'era, facendo dei danni. Purtroppo in questo parco non ci sono abbastanza controlli e così accadono queste cose».
I residenti puntano il dito su un gruppo di alcuni ragazzi, che si sospetta siano gli autori dell'aggressione al disabile e di altri reati commessi in zona.Da mesi alla Rosta Nuova si segnalano episodi di vandalismo e furti sulle auto in sosta.
A marzo alcune sagome raffiguranti delle star del cinema, che erano all'esterno del Rosebud, erano state distrutte. In quei giorni un barista del centro sociale si era lamentato: «Non so quanti tavolini ho buttato via perché bruciati con l'accendino da ragazzini che non hanno null'altro da fare. Il problema è l'assenza di illuminazione».
La rapina al disabile è l'episodio più grave accaduto in questi mesi, di cui si è avuta notizia. La speranza dei residenti e dei frequentatori è che si intervenga per porre un freno a quella che sembra una vera e propria escalation.
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